Avversario: Trapani furibondo, ma attenzione alle fasce

By
Pubblicato: 10:49 - 18 aprile, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Catania e Trapani saranno le protagoniste del big match della terzultima giornata in cui si deciderà probabilmente quale sarà il reale avversario del Lecce negli ultimi 180 minuti. I rossazzurri si preparano alla sfida con il morale alto grazie alla vittoria del De Simone, discorso diverso invece per i granata, infuriati per qualche decisione arbitrale nell’ultimo pareggio casalingo con la Fidelis Andria.

In realtà il nervosismo della truppa di Calori deriva da una difficoltà psico-fisica venuta a galla nelle ultime due giornate in cui è maturato solamente un punto che ha frenato la rincorsa verso il primo posto. Un rallentamento brusco ed inaspettato, visto che la formazione siciliana aveva messo a referto 10 risultati utili consecutivi con ben 8 vittorie e 2 pareggi. Adesso però la situazione è cambiata e la distanza tra Catania e Trapani può essere sintetizzata nel dato esterno con gli etnei capaci di conquistare 33 punti di fronte ai 26 di Pagliarulo e compagni.

Cercare di capire dunque come il Trapani si presenterà mentalmente al match è molto difficile, ma certamente Calori vorrà schierare una formazione vogliosa di conquistare il bottino pieno. Tatticamente dovrebbe essere riconfermato il solito 3-5-2 con l’idea di sfondare sugli esterni, soprattutto a destra con Marras, per garantire palle giocabili alle due punte. Insomma una gara intensa e giocata sui dettagli, con il Massimino che però potrebbe diventare l’avversario più difficile da contrastare per gli il Trapani