Venti giorni di stop, ma intanto si gioca: questo il quadro dei Playoff

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Pubblicato: 19:51 - 6 maggio, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Triplice fischio, cala il sipario: le neopromosse salutano le avversarie di una stagione, e mentre le seconde, le terze e le quarte classificate rifiatano e si riorganizzano in vista dei propri turni di competenza, dalla quinta alla decima di ciascun raggruppamento si preparano alla prima gara dei Playoff che valgono un sogno.

PRIMO TURNO PLAYOFF GIRONI – Lo sappiamo che morite dalla voglia di scoprirlo: con chi giocherà il Catania il prossimo 30 maggio? Impossibile non solo prevederlo, ma anche immaginarlo. Procediamo con ordine e parliamo, intanto, del quadro attuale degli spareggi: nel primo turno, quello che si gioca nel weekend che verrà e che riguarda i Gironi, nel raggruppamento “del Sud” andranno in scena in gara unica Cosenza-Sicula Leonzio (venerdì 11 maggio a Cosenza), Monopoli-Virtus Francavilla (venerdì 11 maggio a Monopoli) e Casertana-Rende (venerdì 11 maggio a Caserta). Per gli altri Gironi, Viterbese-Pontedera, Carrarese-Pistoiese e Piacenza-Giana Erminio per il Gruppo A, AlbinoLeffe-Mestre, Feralpisalò-Pordenone e Renate-Bassano.

SECONDO TURNO PLAYOFF GIRONI – Poi? Poi nel secondo turno che riguarda la fase dei Gironi (15 maggio), entreranno in gioco le quarte classificate degli stessi (Monza, Reggiana e Juve Stabia), che andranno ad affrontare in base alla classifica finale della regular season la squadra con il peggior piazzamento, in gara unica e tra le mura amiche. Facendo un esempio: se nel Girone C dovessero passare al secondo turno Sicula Leonzio, Monopoli e Rende, la Juve Stabia (quarta) affronterebbe quella con il peggior piazzamento in campionato, ovvero la Sicula Leonzio, mentre il Monopoli se la vedrebbe con la Casertana al Veneziani.

PRIMO TURNO PLAYOFF NAZIONALE – Assodato ciò, passiamo al primo turno nazionale: qui entrano in gioco le terze classificate (Pisa, Sambenedettese e Trapani) e la vincitrice della Coppa Italia di Serie C, ovvero l’Alessandria, che vanno a scontrare le qualificate dalle fasi dei Gironi in sfide andata (20 maggio) e ritorno (23 maggio). Secondo quale criterio? Qui viene il bello: ci saranno cinque teste di serie (le terze, la vincitrice della Coppa e la migliore classificata nei Playoff dei Gruppi) che conosceranno i propri avversari solo tramite sorteggio. In caso di doppio pareggio passerà quella meglio posizionata.

SECONDO TURNO PLAYOFF NAZIONALE – Terminato questo uno, si passa al successivo (: qui entrano in gioco le seconde classificate che sfideranno le cinque squadre uscenti. Secondo quale schema? Ci saranno quattro teste di serie (le seconde e la migliore in classifica del precedente turno) che, anche in questo caso, scopriranno le avversarie solo mediante sorteggio. Anche qui, dopo l’andata (30 maggio) e il ritorno (3 giugno), con due pareggi passa quella meglio posizionata.

FINAL FOUR E FINALE – Fatto ciò sarà la volta delle Semifinali (andata 6 giugno, ritorno 10 giugno) che prenderanno avvio dopo un sorteggio “sciolto” da Gironi e accoppiamenti e puramente casuale. La finale, lo sapere, si giocherà a Pescara il 16 giugno in gara secca. Sarà un cammino lungo: da vivere, sognare e progettare già da domani.