Specchio e duelli. Ecco la tattica dei play off…

By
Pubblicato: 09:48 - 9 maggio, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Se dal punto di vista fisico il Catania si affiderà al professor Bartali, e da quello psichico ai due mental coach provenienti da Livorno, tatticamente invece sarà Lucarelli a dover trovare la strada giusta in vista dei play off, e specchio e duelli sembrano essere le parole chiave. In un calcio in cui va di moda non dare punti di riferimento e giocare senza palla, il tecnico del Catania ha scelto una strada apparentemente poco popolare, cercando altresì di dare punti di riferimento all’avversario e schierarsi in maniera speculare.

3-5-2 o 4-3-3 dunque in base all’evenienza, per non incombere in inferiorità numerica e garantire serenità ai giocatori. Pressione e serenità, come sempre a braccetto nei pensieri del tecnico etneo, sono al centro anche del discorso tattico e rappresentano una delle motivazioni che hanno portato alla scelta dello ‘specchio’. L’altra è da ricercare nel modo in cui il Catania ha vissuto il finale di campionato tra tante difficoltà e con poche certezze. Difficile dunque ipotizzare un’identità di gioco forte vista la perdita di fiducia piombata dopo Trapani e Matera.

Attendere senza emettere giudizi avventati e sportivamente ‘radical chic’. La ricerca della battaglia e della specularità forse non rende così tanto fighi, ma se può essere l’arma giusta per centrare l’obiettivo, allora poco importa. Lo scopriremo tra qualche settimana, intanto serve la massima concentrazione ed il lavoro, il resto verrà da sè.