Avversario, Siracusa: fame, velocità e tanto Catania…

By
Pubblicato: 10:23 - 28 aprile, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

La penultima fatica di questo campionato pone davanti al cammino del Catania uno scoglio che in pochi ad inizio anno avrebbero pensato poter essere così difficile da superare. Il Siracusa di Sottil si presenterà al Massimino come favorita (la classifica parla chiaro) e con il minimo timore reverenziale vista la vittoria nella gara d’andata ed il ruolino diametralmente opposto che le due squadre hanno fatto registrare nel girone di ritorno.

Quinto posto in classifica; 16 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte; con la consapevolezza di essere già qualificati ai play off e di disputare la sfida della prima fase in casa. Il paradosso però vuole che il Siracusa rischi di dover affrontare proprio il Catania, un avversario che comunque sarebbe meglio evitare. Ecco perchè chi pensa ad una squadra appagata probabilmente si sbaglia, soprattutto se si pensa alla mentalità del suo tecnico, Andrea Sottil, che ha infuso nei suoi uomini quella fame e quella cattiveria che lui stesso aveva fatto intravedere con la maglia rossazzurra.

Fame dunque, ma non solo. Tra le caratteristiche principali del Siracusa c’è il dinamismo e la velocità nelle ripartenze grazie alla velocità di Valente (6 gol e 8 assist) e alla tecnica di Emanuele Catania. Proprio quest’ultimo rappresenta il fiore all’occhiello della formazione aretusea, con le 14 reti messe a referto e la dimostrazione di saper leggere alla perfezione le transizioni offensive aggredendo in modo perfetto gli spazi o riuscendo a liberare il compagno in posizione più pericolosa.

Insomma in casa Siracusa tutto gira nel verso giusto e l’entusiasmo sta colmando il gap, evidente a inizio stagione, con le rispettive concorrenti. A testimoniare ciò arriva in soccorso il ruolino nelle ultime dieci giornate che posiziona la squadra di Sottil al secondo posto, dietro solamente al Foggia, con 22 punti conquistati frutto di 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Altrettanto positivo è il bilancio in trasferta dove nelle ultime cinque gare il Siracusa ha ottenuto 3 vittorie a fronte di 2 sconfitte, con il pesante passo falso però di Catanzaro nell’ultimo turno esterno. Una gara che si giocherà sul filo mentale, ma determinante potrebbe anche essere la condizione fisica che oggi vede in vantaggio gli ospiti. Di contro però il Catania dovrà cercare di chiudere il campionato casalingo in maniera dignitosa, senza pensare alla classifica, ma semplicemente lottando.