La Serie C cambia ancora: format a 56 squadre, riammessa solo la Triestina

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Pubblicato: 15:27 - 4 agosto, 2017


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

La Serie C non ha pace: un anno a 54 squadre, l’anno dopo a 60. Nella prossima stagione si cambia ancora: come anticipato nei giorni scorsi, c’era la reale possibilità di una Lega Pro non conforme con lo statuto vigente. La sorpresa, direttamente proveniente dal Consiglio Federale, è che non saranno 57, ma 56 i club partecipanti al campionato che partirà il 27 agosto.

Solo la Triestina, infatti, è stata riammessa nella categoria, dopo aver presentato la domanda di ripescaggio completa di fideiussione e investimento a fondo perduto di 300 mila euro. Contro ogni aspettativa, al contrario, l’esclusione del Rende, che aveva comunque fatto regolare richiesta. Nulla fa fare per Lumezzane, Rieti e Vibonese, casi incompleti. La palla adesso passerà agli organizzatori, visto che c’è da ridistribuire le squadre per ogni Girone che, verosimilmente, solo in un caso vedrà 18 club, mentre negli altri 19. E i Playoff? Che succede? Per adesso nessuna novità, ma è un altro argomento da approfondire nei prossimi giorni, in attesa dei calendari che verranno formulati il 10 agosto.

Ma tenetevi forte: questa non è l’unica novità. Dal prossimo anno, infatti, tutti gli allenatori avranno a disposizione ben cinque sostituzioni a partita: idea già al centro di diverse voci nelle scorse settimane. Mettiamoci comodi, il campionato sta per iniziare: consci del fatto che, comunque, a dire l’ultima parola sarà, come sempre, il campo.