Aya ci sarà contro l’Andria: “Sto bene. La classifica? E’ troppo presto…”

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Pubblicato: 16:17 - 21 settembre, 2017


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto in conferenza stampa a Torre del Grifo in vista della gara con la Fidelis Andria, il difensore del Catania, Ramzi Aya, ex di turno, ha parlato della situazione dei rossazzurri.

“Fisicamente sto bene, ho smaltito la botta. La doppia vittoria dà le conferme al lavoro, anche quando le cose non andavano nel verso giusto cercavamo di trovare conferme per riprenderci. E’ presto per dar peso alla classifica. La gara di sabato? Sarà complicata, ci vuole pazienza, umiltà e rispetto dell’avversario, giocando con l’ignoranza calcistica giusta. La concorrenza? Si sapeva già, una volta arrivato qui, che ci sarebbe stata concorrenza. Spero di migliorarmi. L’ambiente? Non so com’era lo scorso anno, ma vedo un atteggiamento positivo da quando sono arrivato, lo si nota la domenica, come a Francavilla. Mi trovo bene con il mister: a livello tattico rispetto al passato è uguale, giocavo nella difesa a tre. La migliore difesa del girone? Abbiamo la fortuna di lavorare con uno staff importante con Vanigli e Conticchio, ma è ancora presto per dirlo. L’Andria? Dobbiamo rispondere con le stesse armi loro, facendo qualcosa in più. E’ troppo presto per dare dei giudizi. I miei compagni? Dobbiamo conoscerci meglio, ma stiamo lavorando per questo. Dobbiamo andar dritti verso la nostra strada senza chiacchiere. Un messaggio ai tifosi? Daremo il massimo. Cosa ho visto di Catania? I tantissimi centri commerciali e il centro… e poi l’arancino, da Bucolo.”