Fornito: “Vivo bene la concorrenza. Sono a disposizione del mister. Sulla Nazionale…”

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Pubblicato: 15:10 - 16 novembre, 2017


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto in conferenza stampa dopo aver recuperato dall’infortunio, Giuseppe Fornito, centrocampista del Catania, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

QUI FORNITO – “Ho recuperato dal problema che avevo e ora sono disponibile per sabato. Vivo bene la concorrenza, cerco di dare il meglio in allenamento per mettere in difficoltà l’allenatore e spero di ritagliarmi uno spazio importante e aiutare la squadra ad arrivare in alto. Se dovessi entrare in campo entrerò con la stessa mentalità dei miei compagni: spero di mettere a segno gol importanti per la squadra, per la città e i tifosi. Il mio ruolo è di mezz’ala, ma se il mister mi chiede di fare altri ruoli mi metto a sua disposizione: è anche un vantaggio farlo.”

MOMENTO CATANIA – “Cos’è cambiato dallo scorso anno? La mentalità, speriamo di fare un campionato importante e di arrivare in alto: è necessario pensare di partita in partita. Che clima bisogna aspettarsi sabato? Un clima infuocato, ho giocato parecchio tempo fa lì e so che ci aspetteranno: noi dobbiamo pensare di far bene e di portare a casa questi tre punti che sono fondamentali. Dobbiamo essere pronti a tutto, campo o meno. Lucarelli? Non c’è una cosa meno buona o più buona: penso che il suo carisma sia davvero importante, dà una carica importante che è fondamentale. A volte parla con gli occhi, con uno sguardo riesce a far capire cosa vuole dirci. Il modulo? Abbiamo fatto vedere belle cose sia con il 3-5-2 che con il 4-3-3: alla fine dipende dall’atteggiamento che ci metti. Abbiamo dimostrato che siamo una grande squadra: la cosa fondamentale è confermare questa cosa e non fermarci. Dobbiamo mettercela tutta in alle amento e in partita.”

SUL CALCIO ITALIANO – “La Nazionale? Ho fatto il settore giovanile del Napoli, l’unico mio rammarico è non essere mai riuscito a debuttare in prima squadra, e penso che una società del genere debba far giocare i propri giovani: spero che questa cosa cambi perché bisogna in Italia bisogna puntare più sui settori giovanili e speriamo che il nostro calcio cambi.”