Mixed-zone | Le parole di Bucolo, Fornito e Esposito

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Pubblicato: 23:12 - 22 novembre, 2017


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuti in Mixed-zone al termine di Catania-Cosenza, Saro Bucolo, Giuseppe Fornito e Mirko Esposito hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:

BUCOLO – “Mi sembra difficile commentare una sconfitta del genere, ma adesso testa all’Akragas. Abbiamo cercato di dare continuità ai risultati positivi del campionato, ma non ci siamo riusciti. Che emozione è stata vestire la fascia di capitano? Sono contento che il mister abbia scelto me, ma ciò che importava era la prestazione e la partita: poteva andare meglio, sono molto dispiaciuto, ma adesso testa alla partita di sabato, dobbiamo rifarci contro l’Akragas.”

FORNITO – “C’è tanto rammarico per questo risultato, purtroppo è andata così, adesso rimbocchiamoci le maniche e pensiamo a sabato. Diamo sempre il meglio di noi stessi, purtroppo è andata male, dobbiamo pensare al campionato, loro saranno molto agguerriti. Ci è mancata un po’ di cattiveria, l’ultimo passaggio, loro difendevano in dieci e per noi è stata molto dura. Dobbiamo ripartire dagli errori commessi: sono contento dei miei compagni perché eravamo in parecchi che non giocavano da tanto. L’importante è aver dato qualche risposta al mister perché noi dobbiamo farci trovare sempre pronti. Avevo un problema alla gamba, era importante anche per il minutaglie, pensiamo a sabato.”

ESPOSITO – “Testa al campionato? No, pensiamo partita dopo partita, il nostro obiettivo era di vincere la partita e di conseguenza di vincere la Coppa Italia: mi dispiace perché abbiamo lottato fino alla fine, è mancato un pizzico di fortuna in più, qualcosa nel primo tempo potevamo farla meglio, ma dobbiamo fare i complimenti al Cosenza. Semenzato? Daniel è un fratello come tutti gli altri: l’importante è che il Catania vinca.”