Mixed-zone | Lucarelli: “Gara tremenda, ma non è ancora finita. Sull’arbitro…”

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Pubblicato: 17:26 - 30 dicembre, 2017


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto al termine di Catania-Casertana, l’allenatore rossazzurro, Cristiano Lucarelli, ha analizzato la prestazione dei suoi:

“La Curva pretende di più? Non so cosa rispondere: stiamo facendo un gran campionato e anche oggi, pur con una prestazione non brillante, penso che i ragazzi abbiano dato il massimo per le loro possibilità. Sapevamo che sarebbe stata una partita tremenda, anche perché è stata una settimana difficile con le assenze, tant’è che Ripa e Curiale non si sono mai allenati, Lodi era qui per onor di firma, Di Grazia l’abbiamo recuperato dopo un mese. Penso che la Curva non si riferisca a questa partita, ma dal punto di vista fisico tenere i ritmi delle ultime gare era complicato. Match complicato anche perché la palla girava lenta, un po’ per colpa nostra, un po’ per il terreno di gioco che non è al meglio. Secondo me l’abbiamo approcciata bene, poi sono venuti fuori questi due episodi dal nulla, a ciel sereno, su due situazioni che sembravano gestibili e ci siamo ritrovati sotto di due gol, senza sapere neanche perché. Dal punto di vista tecnico e tattico abbiamo fatto un passettino indietro. Se si potevano fare dei cambi subito? L’unico sarebbe stato Caccetta per Semenzato e giocarlo dopo dieci minuti di gara sarebbe stato azzardato, oltretutto perché avevamo solo ragazzi della Berretti in panchina. Sicuramente giocare dopo il Lecce non è mai facile, anche perché poi si creano una serie di ansie che in questo momento i ragazzi soffrono, oggi a maggior ragione perché non stavamo bene fisicamente. Oggi l’arbitro non ha abboccato, ma ha partecipato all’ostruzionismo della Casertana. Ma questo è un film che conosciamo. Comunque vada non è ancora finita. Prepareremo la gara di Lecce per vincerla, poi se ci riusciremo non lo so. Il campionato si deciderà all’ultima curva, ovvero la gara contro il Trapani in casa. Bucolo? Ha spaccato la panchina per il dispiacere del risultato, non per la sostituzione.”