Editoriale: tutto è bene ciò che finisce bene…

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Pubblicato: 22:50 - 29 gennaio, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Importante vincere, importante rimanere attaccati al Lecce, importante tornare a trionfare al Massimino. Detto ciò non è lesa maestà dire che la prestazione dei rossazzurri non è stata esaltante, anzi, ha evidenziato un’ansia da prestazione e una difficoltà ad uscire dalla propria metà campo in antitesi con il vantaggio maturato dopo pochi minuti. Insomma tutto è bene ciò che finisce bene, ma di certo servirà un Catania un po’ diverso per pensare e provare a vincere tutte le prossime 14 finali.

Dal punto di vista tattico il 3-5-2 del primo tempo stavolta non ha convinto come al Via del Mare e spesso sono saltate le distanze tra i reparti. Soprattutto nella prima mezz’ora a non convincere è stata la corsia di destra con Caccavallo preso in mezzo da Martinez e Biason; mentre in avanti sul versante opposto sia Di Grazia che Mazzarani sono apparsi fuori dal gioco e dalla manovra. Meglio nella ripresa, con gli ingressi di Fornito e Rizzo che hanno garantito maggior equilibrio in mediana limitando l’inferiorità numerica.

Il Lecce vince ed il Catania risponde, proseguendo il duello che ha caratterizzato il girone d’andata e che sembra poter proseguire anche nelle prossime settimane. Del resto se il Catania non ha strappato applausi a scena aperta, anche il Lecce ha sofferto sul campo del Rende, portando a casa i tre punti grazie ad una rete fortunosa di Cosenza. La condizione fisica non è ottimale, probabilmente la programmazione porterà maggior benzina nelle gambe tra qualche mese, ma intanto bisogna mettere in cascina vittorie su vittorie.

Infine attenzione al mercato. Nonostante le smentite pubbliche, da parte della dirigenza, non è escluso qualche colpo a sorpresa dell’ultimo minuto. Ripa anche oggi ha giocato per la squadra creando spazi e distinguendosi come rifinitore, ma sotto porta gli è mancato lo spunto decisivo. Ecco perchè se si continuerà con il 3-5-2 potrebbe essere importante poter contare su un altro tassello, un goleador in alternativa a all’ex Juve Stabia e a Curiale. Pronte anche le operazioni in uscita che coinvolgeranno Semenzato, Rossetti, Lovric, Djordjevic e, all’occorrenza, anche un altro Over. Occhi aperti e grande attenzione perchè la strada è lunga e bisogna percorrerla passo dopo passo.