Due assist e un 3-5-2 da esaltare: Porcino si presenta al Catania

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Pubblicato: 20:00 - 5 febbraio, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Arriva mercoledì, si unisce alla squadra giovedì, scende in campo domenica, corre tanto e serve due assist decisivi per la vittoria ad Andria: e, non soddisfatto, per poco non si mette alla guida del pullman che riporta il Catania in Sicilia. Della serie: se Argurio e Lo Monaco hanno fatto di tutto per prendere Antonio Porcino a titolo definitivo ci sarà un perché, e quel perché lo abbiamo visto, chiaro e limpido, ieri pomeriggio.

Che poi va a rispondere alle tante domande della piazza circa l’acquisto per soli sei mesi: intanto è un giocatore rossazzurro, poi si vedrà. Ma se quello visto al Degli Ulivi è il vero Porcino, bisognerà far di tutto per convincerlo a rimanere. Serve altro? Una definizione, forse: “falso”. Falso? Sì, lui è un “falso”: falso terzino, falso quinto, una falsa ala, una falsa mezz’ala e perfino un falso trequartista. Perfetto per il “falso 4-3-3”, o “falso 3-5-2” di mister Lucarelli: anzi, di più, espressione massima dell’atteggiamento tattico visto ad Andria. Perché sulla fascia Antonio non ha sbagliato un singolo tempo di gioco: puntuale in propensione, idem in fase di rientro. Aiuta quando serve e mostra un sinistro educatissimo che pesca quasi con il radar gli inserimenti dei compagni: c’è da battere la concorrenza di Giovanni Marchese, primo nelle gerarchie com’è normale che sia, e che può dargli molto in quanto ad esperienza, ma può giocarsi le sue chance.

“Falso” in campo, ma “vero” dentro: e lo si nota in mixed-zone nel post-gara. Ringrazia i dirigenti etnei per l’opportunità, poi guarda subito al futuro, a quello che per lui, da reggino, sarà un derby. Step by step, insomma: mentre Lucarelli sorride. Il mercato gli ha regalato un tassello importantissimo nel suo 3-5-2: l’elemento che può esaltarlo, completarlo, e che nel frattempo gli consente di vincere una trasferta difficile e di rimanere aggrappato al sogno sorpasso. E lui si presenta: piacere, sono Antonio Porcino, ho fatto due assist vincenti all’esordio e voglio prendermi il Catania.