Lo Monaco: “Non escludo cambio di allenatore, nessuno può disonorare la maglia”

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Pubblicato: 19:10 - 18 febbraio, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto a caldo dopo la batosta rimediata dal Catania a Monopoli, l’ad rossazzurro Pietro Lo Monaco ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Si può parlare dal punto di vista tecnico di una delle pagine più nere della storia del Catania, raramente in tanti anni ho visto cose simili. E’ inspiegabile, immotivabile e senza alcuna giustificazione: così si disonora la maglia. E non posso permetterlo a nessuno, quindi non escludo provvedimenti ulteriori. Una partita del genere deve necessariamente far riflettere, non si può etichettare come episodio. Questa prestazione dice che tutte le belle speranze che avevamo di agguantare il primo posto rimangono lettera morta, perché se questa è la reazione dei giocatori c’è qualcosa che non va. La vergogna di oggi è incontentabile. Io continuo a dire che il Catania ha l’organico più forte di questo campionato, andate a guardare la panchina di oggi. Eppure abbiamo finito con gli olè dei tifosi del Monopoli. Questa squadra è scesa in campo consegnando la partita agli avversari: quando vedo un mio giocatore che ha anni di Serie A fare tacco e punta in campo, vuol dire che la testa non c’è. E nessuno può permettersi di giocare con la pelle del Catania, dal primo all’ultimo. E vanno adesso tutti in ritiro a spese loro. In ritiro a spese loro. E’ talmente tanta l’amarezza di questo momento che pensare a fare discussioni per l’allenatore è pure fuori luogo, adesso dobbiamo raccogliere i cocci e ripartire, salvaguardando il secondo posto. “