La Sicula punta sul tridente e sugli inserimenti. Il Catania risponde con la solidità…

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Pubblicato: 18:58 - 8 marzo, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Stefano Auteri

Catania e Sicula Leonzio si preparano per la gara di domenica, con un’attenzione particolare alla fase offensiva e alla voglia di mettere in difficoltà l’avversario. Se il Catania potrà puntare sulle bocche di fuoco rappresentate da Curiale, Ripa, Barisic, Di Grazia ed il rientrante Russotto; non meno assortito è il pacchetto avanzato della formazione bianconera che, dopo il mercato invernale, ha rivoluzionato totalmente il proprio tridente.

Tutto gira intorno a Bollino, giocatore utilizzato in maniera altalenante da Rigoli, e che con Diana è diventato punto fondamentale dell’attacco. Piede opposto dunque sulla fascia destra, aspetto importante che consente a Bollino di rientrare e tentare la conclusione o il cambio di fronte, ma non disdegna a volte di andare anche sul piede debole. Oltre a lui attenzione a sinistra al potere fisico di Sibilli o alla fantasia di Arcidiacono; mentre centralmente Lescano e Foggia hanno dimostrato di garantire un peso offensivo sicuramente maggiore.

Tridente, ma non solo. Attenzione anche agli inserimenti dei centrocampisti, viste le 5 reti di Marano (squalificato però contro gli etnei) e i 4 gol di D’Angelo, vera spina nel fianco grazie al tempismo perfetto in area avversaria. Insomma tanti spunti di riflessione per il Catania che però può puntare su una difesa solida, rinfrancata dalla prestazione di sabato scorso che ha cancellato quasi totalmente le cinque sberle di Monopoli.