Lo Monaco: “Dichiarazioni Lucarelli “originali”: abbiamo dilapidato le occasioni favorevoli”

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Pubblicato: 17:05 - 27 aprile, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Intervenuto in conferenza stampa a Torre del Grifo, l’ad del Catania, Pietro Lo Monaco, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

DELUSIONE POST-TRAPANI – “La sconfitta di lunedì ci ha dato una botta importante soprattutto alla luce di quello che è stato il campionato, che è stato giocato alla grande da parte del Catania, del Lecce e del Trapani: noi abbiamo avuto le opportunità per poter chiudere il discorso, basti pensare alle ultime due in casa giocate davanti rispettivamente a quindicimila e diciannovemila persone, e nelle quali bastava fare sei punti per essere primi in classifica. Abbiamo sprecato un’occasione importante, così come abbiamo sfruttato solo parzialmente il momento di difficoltà del Lecce. Noi non dobbiamo andare in B: noi vogliamo andare in B. Se ce la faremo avremo fatto un miracolo: riportare il Catania in un territorio non paludoso. Abbiamo resistito fino alla fine: ci mangiamo le mani, ci sbatteremo la testa al muro per come abbiamo dilapidato la possibilità di prendere il volo. Purtroppo è successo, ma bisogna prenderne atto, così come bisogna capire che ci sono i Playoff, un altro campionato, ed è un terno al lotto vincerlo. Facciamo i complimenti al Lecce, ma pensiamo ai Playoff. Intanto domenica affrontiamo una squadra pericolosa, una squadra che ha vinto fuori casa: ripartiamo dal secondo tempo con il Trapani, di certo non dal primo.”

“PRESSIONE”? – “La nostre gente ha dimostrato che non c’entra proprio niente con questa categoria e di meritare sicuramente palcoscenici diversi: sono stati veramente fantastici, dal primo all’ultimo innamorato della propria squadra. Sbagliamo noi a dire che una delle motivazioni potrebbe essere stata la pressione subita dovendo giocare davanti a ventimila persone: è un errore giustificabile solo con la grande delusione per non aver vinto questa gara. E’ una motivazione che non ha nulla a che vedere con la realtà delle cose: è vero che c’erano ventimila persone, è vero che abbiamo fatto un primo tempo “precario”, ma è anche vero che abbiamo dominato il secondo tempo. Ma quando devi vincere il campionato devi sfruttare le circostanze giuste: il colpo di testa di Bogdan con la Juve Stabia e le tante occasioni contro il Trapani ci avrebbero permesso di cambiare la nostra situazione in classifica. In Serie C non esiste nessuna piazza che riesce a portare così tante persone allo stadio, ma deve essere chiaro a tutti: non sta scritto in nessuna bibbia che il Catania deve vincere il campionato solo con il pubblico. I campionati si vincono giocando in maniera competitiva e sfruttando le occasioni giuste. Dobbiamo fare i conti con quelle che sono le circostanze e le situazioni del momento: i primi ad essere delusi siamo noi, lo staff tecnico, tant’è che ci lasciamo andare a dichiarazioni “originali”. Non ci credo che Lucarelli crede in quello che ha detto: a modo suo voleva giustificare la squadra, anche se poi abbiamo giocatori che hanno disputato partite davanti a tanta gente.”

PLAYOFF – “Abbiamo una rosa lunga 24 giocatori? Bene: ai Playoff devono giocare i giocatori più freschi, punto. I giocatori meno freschi no. Io ho già fatto i Playoff, a differenza di qualcuno: mi è capitato raggiungendoli all’ultima giornata di campionato e li abbiamo vinti. Se dico che deve giocare gente fresca ho detto tanto: i Playoff li vince chi ha la possibilità di giocare più gare. Ciò che dico alla mia squadra è di ricordare queste partite, ma di dimenticarle allo stesso tempo perché sarà un nuovo campionato.”