Situazione economica: conosciamo gli sviluppi

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Pubblicato: 17:40 - 26 maggio, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Uniti verso il “miracolo”: sportivo? No: economico. Perché a Catania, lo sapete, da qualche anno vengono disputati due campionati: quello sul campo, con la rincorsa alla Serie B, e quello extracalcistico, tra debiti e matasse da sciogliere. “Il Catania è tornato” diventa “il Catania sta tornando”, quindi, se riferito ai numeri e alle casse del club: una situazione questa che non può passare inosservata.

Non ne ha mai fatto mistero il direttore rossazzurro Pietro Lo Monaco: “Il Catania è in Serie C non per questioni sportive, ma per vicende extra-calcistiche che lo hanno buttato sull’orlo del precipizio. In un anno e mezzo abbiamo fatto tantissimo per migliorare la situazione ed evitare che il Catania non fallisse”, ha affermato nel corso dell’ultima conferenza stampa. Ed è così: perché il percorso di risanamento avviato al momento del ritorno dell’amministratore delegato procede senza sosta e a vele spiegate. La prima buona notizia, in tal senso, è arrivata giovedì ai microfoni della nostra redazione: “Sembra che siamo riusciti in qualche modo a tamponare quel tentativo di far passare quella normativa: quindi rientra tutto nella normalità prospetta”, ha spiegato Lo Monaco in riferimento al pericolo di nuovi parametri per l’iscrizione al prossimo campionato, che obbligherebbero il Catania a pagare circa dieci milioni.

L’altra buona notizia riguarda la situazione debitoria del club: grazie al lavoro dello stesso Lo Monaco, del presidente Davide Franco e di Finaria, la società etnea è riuscita ad ammortizzare un deficit che oscillava negli scorsi mesi intorno ai cinque milioni di euro, riducendolo notevolmente, addirittura per più di un terzo. Segno del grande impegno profuso in questi ultimi due anni, nonché importante passo in vista del futuro: in campo lo ha già fatto, ma “il Catania sta tornando” anche fuori. E può sorridere.