Metabolizzare, razionalizzare, progettare…

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Pubblicato: 10:00 - 12 giugno, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

La città è arrabbiata, delusa e frustrata per una stagione in cui il sogno promozione è stato accarezzato con maggiore forza rispetto al passato, me che proprio per questo motivo ha lasciato tanta amarezza. Oggi è ancora troppo presto per pensare che questo sapore possa essere spazzato via facilmente, sarà necessario per la tifoseria metabolizzare con calma l’ennesima occasione sprecata, per poi magari iniziare a riflettere sugli aspetti positivi che comunque il Catania porta in dote.

Non tutto è da buttare. Il miglioramento di classifica rispetto al passato è netto, così come è stata netta e finalmente concreta la possibilità di ritornare nel calcio che conta. Tutto ciò però non è bastato, per colpa di uno, due, tre o quattro fattori. Non importa. L’importante è che si capisca bene quali siano state le motivazioni e cercare di risolvere queste problematiche. Non si può attribuire la mancata promozione solamente agli episodi o alla sfortuna. Queste due componenti posso incidere in una, due, tre circostanze; ma non possono essere chiamate in causa ogni volta che l’occasione viene sprecata.

La piazza deve essere encomiabile nel metabolizzare il verdetto della stagione, la dirigenza deve essere altrettanto attenta nel capire come progettare il prossimo campionato. In primis la scelta relativa a Lucarelli: confermarlo o meno (anche se già oggi la seconda opzione sembra essere la più concreta); poi la valutazione sui giocatori: quelli mentalmente utili per una piazza come quella etnea dovranno essere confermati, gli altri no. Infine l’aspetto mediatico: valutare con minuzia ogni parola relativa al futuro, sia dal punto di vista economico che progettuale. Non sarà facile, ma per nessuna componente è facile accettare l’ennesima stagione di terza serie.