E’ caos “Squadre B”: sei club chiedono il rinvio. Quale futuro per la Serie C?

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Pubblicato: 18:14 - 20 giugno, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Le “Squadre B” in Serie C? Forse sì, forse no: nulla è certo nella terza categoria calcistica italiana, ormai è risaputo. Fatto che sta che a due mesi dall’inizio dei campionati non si sa ancora quale sia la composizione dei Gironi della Lega Pro, con la FIGC costretta a “bilanciare” la volontà di alcune Big.

Perché? Perché sei club di Serie A hanno chiesto il rinvio della “riforma” che vedrà l’inserimento delle seconde squadre al posto delle formazioni ripescate già dal prossimo anno. Juventus, Inter, Napoli, Roma, Atalanta e Torino: queste le “Big” che non sono d’accordo con l’iscrizione delle “Squadre B”. Il motivo sembrerebbe legato al dissenso mostrato dalla Serie B e dai vertici della stessa categoria, per nulla in linea con l’idea lanciata dalla FIGC: e la Federcalcio? La Federcalcio, per adesso, non fa una piega e va avanti per la sua strada: nelle prossime settimane ascolterà le ragioni dei club già citati cercando di convincerli ad iscrivere le proprie “Seconde Squadre” alla prossima Serie C. Quale futuro per la Lega Pro? I club retrocessi e quelli non promossi dalla Serie D osservano: sarà un’altra estate calda.