Lo Monaco: “L’obiettivo è quello di vincere il campionato. Sul mercato…”

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Pubblicato: 19:04 - 6 luglio, 2018


Intervenuto in conferenza stampa per presentare il nuovo allenatore, Andrea Sottil, l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

TRA SOTTIL E OBIETTIVI – “Andrea non ha bisogno di presentazioni, è un figlio della città e siamo ben felici di averlo con noi. Come ho sempre detto, il Catania gioca due campionati: quello del campo e quello dei conti. Noi quest’anno vogliamo vincere il campionato del campo, abbiamo tutto per poterlo fare e per portare a termine questo obbiettivo abbiamo scelto “uno dei nostri”. La scelta di puntare su Sottil è legittimata dalla durata contrattuale (3 anni, ndr) perchè speriamo e pensiamo di andare avanti con lui nel tempo. Ci stiamo già muovendo da diverso tempo per definire l’organico e non escludo che nel giro di pochi giorni si possano avere diverse risposte.”

RITIRO – “Nei prossimi giorni non escludo che tre-quattro “cosette” possano diventare reali. È chiaro che alcuni giocatori andranno via, sia perchè il mercato ti mette nelle condizioni di poterli cedere sia perchè alcuni hanno voglia di cambiare aria. Sicuramente tra chi andrà via per prestiti, per volere del mercato o per voglia di cambiare, qualcosa in uscita verrà fatto. Il ritiro comincerà venerdì 13 qui a Torre del Grifo, poi dopo visite mediche e “cazzeggiamenti” vari inizieremo il lavoro vero e proprio da lunedì 16.”

MERCATO – “Arriveranno 7-8 giocatori. Nella rosa attuale abbiamo tanti calciatori di grande qualità e dai quali ripartire, poi dovremo essere bravi a prendere nuovi profili adatti al Catania e che dovranno essere gestiti al meglio, perchè nello scorso campionato alcune gestioni degli episodi non sono state affrontate da squadra vincente. Marchese non rientra tra i piani della società per l’anno prossimo e non sarà tra i riconfermati. Russotto ce lo portiamo dietro da diversi anni e credo sia arrivato il momento per lui di prendere strade diverse, al di la dei contratti che li legano a noi.”

SCORSA STAGIONE – “La gestione degli episodi influisce totalmente sull’esito delle gare. Prendiamo, ad esempio, la gara col Siena: con l’uomo in più e con l’avversario rintanato nella propria metà campo, in attesa di arrivare ai rigori, Aya ha chiesto il cambio. In quel momento l’allenatore ha reputato di far entrare un difensore; è un episodio, non una critica. Ma forse, date le circostanze e l’andamento della partita, quell’episodio poteva essere gestito meglio.”