La graduatoria dei “ripescabili”: per adesso il Catania è secondo, quali sviluppi?

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Pubblicato: 11:25 - 18 luglio, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Si spera, si sogna: il Catania e Catania (città) continuano a monitorare la situazione dei ripescati in Serie B, in seguito alle parole dell’amministratore delegato Pietro Lo Monaco che, nella giornata di ieri, ha affermato di essere “primi” nella lista dei club che possono essere riammessi in Serie B, dopo il Novara, che ha creato un vero e proprio spartiacque.

Allo stato attuale, come dimostra la graduatoria pubblicata poco più avanti, la società rossazzurra è effettivamente in cima alle squadre “ripescabili” in cadetteria, con un punteggio di 48, contro i 45,25 di Ternana e Siena. Dati, questi, che scaturiscono dai criteri di “posizionamento in classifica” (qui il Catania ha totalizzato 23 punti in lista), “storia calcistica” (12,25 per gli etnei) e “media spettatori” (e qui il Massimino è stato fondamentale, garantendo al Catania un punteggio di 12,75). Per adesso, quindi, il club rossazzurro si trova a tutti gli effetti tra le prime squadre che verranno iscritte in Serie B.