Catania: attesa per l’appello, ma la Serie B sembra vicina

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Pubblicato: 00:29 - 19 luglio, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Il Catania sembra vicino al sogno chiamato Serie B: stando alle ultime notizie riguardanti il “caos fallimenti” in cadetteria e quelle riguardanti la riammissione del Novara, aumentano le speranze di ripescaggio della società rossazzurra.

L’evolversi della situazione di Bari e Cesena, fallite, e dell’Avellino, che potrebbe essere retrocessa per aver presentato una fideiussione estera che non è stata accettata dalla FIGC, non cambia gli scenari in casa Catania: ad oggi, infatti, il club etneo al 90% sarebbe in Serie B, se si tiene conto dei nuovi parametri della federazione, quelli che, per intenderci, hanno permesso al Novara di vincere il ricorso per la riammissione. Importanti, in questo senso, gli sviluppi di quest’ultimo, visto che al ricorso accolto seguirà un appello. Se l’appello confermerà la riammissione del Novara, il Catania non avrà problemi, dato che le penalizzazioni ricevute fino a due stagioni fa non varranno nella formulazione del punteggio in graduatoria. In caso contrario, ovvero se una “ventata politica” rigetterà quanto concesso finora, per il club etneo sarà una forzatura presentare domanda di ripescaggio. Tornando al presente, primi o secondi poco importa: allo stato attuale ci sono due posti liberi che, come detto, salvo tsunami della politica sportiva, verranno occupati dal Novara e dalla società rossazzurra, più un terzo che dovrebbe, in base alla lista, essere destinata alla Ternana o al Siena.

A metà della prossima settimana sarà possibile conoscere il destino dell’elefante, intanto la FIGC fissa i termini per la domanda di ripescaggio: bisognerà presentare due domande, una alla Figc (con un contributo straordinario a fondo perduto di € 700.000) e l’altra alla Lega di Serie B, con due fideiussioni (una di € 800.000 ed un’altra di € 400.000). Entro il 30 Luglio la certificazione di competenza della Lega di Serie B dovrà pervenire alla Co.Vi.So.C. ed alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi. Ancora passi importanti, passi che potrebbero regalare un grande sogno: attendiamo, però, perché quando si parla di giustizia e politica bisogna seguire la via della prudenza.