Lo Monaco: “Marotta può giocare in serie A, Catania pronto per la serie B”

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Pubblicato: 13:57 - 26 luglio, 2018


Ai margini della presentazione di due dei nuovi acquisti del Catania, Alessandro Marotta e Andrea Vassallo, l’amministratore delegato degli etnei Pietro Lo Monaco ha detto la sua sia sul nuovo centravanti rossazzurro sia, come prevedibile, sulla questione ripescaggi, per i quali il Catania ha presentato tutta la documentazione necessaria.

<<Su Marotta confesso il mio peccato: avevo visto di sfuggita qualche partita per avere informazioni su tutti i giocatori. Poi ho visto una partita del Benevento a Messina, era da solo in avanti ed in quel momento ho pensato che avrei dovuto prendere quell’attaccante. Sa attaccare la profondità, sa venire incontro e tirare fuori i difensori dalla linea arretrata, qualità e movimenti che molti centravanti di serie A si sognano. Lo stesso gol fatto a Siena è figlio di un atteggiamento caratteriale, nove attaccanti su dieci avrebbero mollato ma Alessandro ci ha creduto, ha seguito la traiettoria e, purtroppo, ha segnato. Alessandro può giocare in serie A, senza problemi. Ha qualità tecniche di livello, poi per farli giocare ai massimi livelli serve anche del coraggio da parte delle società>>.

Parentesi doverosa, poi, sulla questione ripescaggi, sulla quale Lo Monaco è stato estremamente chiaro: <<Noi aspettiamo che si chiarisca la questione ripescaggi, ad oggi il Catania è iscritto al campionato di serie C, ma abbiamo provveduto a presentare tutti gli incartamenti necessari per poter disputare la cadetteria, sia i 700.000€ a fondo perduto sia i 1,2 milioni in garanzie bancarie. Ho visto che qualche società si è divertita a tirare fuori alcuni episodi del passato, ma sono convinto che il Catania per storia, per presente e per strutture è una società di serie A, quindi speriamo che venga confermato il tutto e che si possa parlare così di serie B. Ci sono pochi discorsi da fare: c’è una classifica di ripescaggio e il Catania è primo, non c’è da inventarsi niente. Credo sia legittimo che qualche società si sia appellata perchè in graduatoria è più indietro rispetto a noi, la sentenza che c’è stata ha tutti i fondamenti per poter essere messa in atto e non vedo motivi per cui possa essere disattesa. Ricordo che la qualificazione alla finale dei play off l’ha persa il Catania, più che averla guadagnata il Siena. E con questo gradirei che si chiudesse l’argomento Siena con Alessandro. Quando abbiamo pensato all’allestimento della squadra lo abbiamo fatto anche considerando l’ipotesi della serie B, attendiamo l’ufficialità delle sentenze e agiremo di conseguenza>>