LO MONACO TUONA: “FOLLIA PURA, SCOPPIA LA RIVOLUZIONE”

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Pubblicato: 07:59 - 10 agosto, 2018


Attilio Scuderi

Attilio Scuderi

DIRETTORE

Giornalista catanese, direttore della redazione, esperto di tecnica e tattica.
Numerose le esperienze nazionali con Skysport24, Sportitalia e Radio Kiss Kiss.
Le esclusive di Calciomercato sono il suo valore aggiunto. Oggi volto della nota trasmissione sportiva regionale Salastampa su "Antenna Sicilia". Punto d riferimento del panorama rossazzurro grazie ad una conduzione schietta, diretta e concreta.
Attilio Scuderi

Un ipotesi grottesca ma tremendamente italiana o meglio da colletti bianchi dinanzi alle decisioni di un Tribunale solide e nette. Fabbricini, commissario della Figc, prima tuona no, poi pare sia stato risucchiato dal vortice di una Lega di B o di alcuni presidenti che vedono l’inverosimile blocco dei ripescaggi.

Nello stesso tempo pero’ nessun comunicato ufficiale dalla Figc in merito alla conferma di una B a 19 squadre anche se per la Gazzetta dello Sport sembra la linea dove alla fine si andrà a parare come in pieno scontro tra magistratura e politica del calcio.

Oggi sempre dalla rosa le parole di un Lo Monaco giustamente furente e come al solito a difesa del suo territorio:

“Siamo alla follia pura, è incredibile. Qui scoppia la rivoluzione. Stanno cambiando le regole del campionato. Abbiamo il diritto di giocare la Serie B. Catania non può essere ancora penalizzata, il nostro mercato è bloccato e non sappiamo ancora in quale categoria giocheremo”.

Tutte compatte le squadre entrare nel novero dei ripescaggi perche’ cambiare idea significherebbe sconfessare la linea finora sostenuta dal commissario e correre il rischio di nuovi ricorsi

Catania, Novara, Siena, Ternana, Pro Vercelli si vedrano stamane a Roma e promettono battaglia al Collegio di Garanzia del Coni e anche al Tar del Lazio.

Si attende a breve un comunicato della Figc e l’attesa mette ansia a tutto il mondo del calcio con gli ultimi interrogativi che parlano di: serie B a 22 squadre? Rimesse tutte dentro con una cadetteria a 25? Oppure alcuni poteri avranno l’ardire di macchiare ancora una volta un calcio già marcio con decisioni dal pieno sapore italiano?