La Gazzetta: “Serie B a quota 19”, ma davvero Fabbricini firmerà l’atto ufficiale?

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Pubblicato: 10:51 - 13 agosto, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Eccoci al giorno chiave: ci siamo arrivati dopo una splendida serata di calcio, dopo le rassicurazioni sportive offerte dal Catania di Sottil, e questo è stato un bene. Ci ha distratti, seppur in piccola parte, da quel pensiero che ci tiene occupati da quasi due settimane: sarà Serie B o Serie C?

Oggi la FIGC dovrà sbrogliare la matassa delineando il quadro della situazione, in un verso o in un altro: ribadire la posizione espressa attraverso il comunicato dello scorso 3 agosto e che prevede un campionato a 22 squadre o, invece, confermare quanto “stabilito” dalla Lega B che, alle 19, si riunirà con i club a Milano per la composizione del calendario “con organico previsto a 19”. Intanto, la Gazzetta dello Sport ha “svegliato” Catania con una notizia che, se conforme alla realtà, spegnerebbe quasi del tutto (o almeno per il momento) le speranze del popolo rossazzurro: “La Serie B a quota 19”, questo il titolo dell’articolo-focus sulla situazione in cadetteria. Questo un estratto: “Fabbricini sfida ricorsi e diffide: ok alla Lega B, no ai ripescaggi. Il commissario FIGC oggi firmerà l’atto ufficiale, poi il sorteggio dei calendari. Da sistemare ancora il meccanismo promozioni/retrocessioni”.

Ma davvero Fabbricini seguirà la strada tracciata dalla “mente arguta” citata da Lo Monaco, contro tutto e tutti, legge compresa? Davvero vuole attuare un provvedimento simile, pur immaginando lo tsunami legale, fatto di ricorsi e appelli, che si scatenerebbe dopo le 19 di oggi? E poi che succede? Si torna a 22, in futuro, visto che nel caso attuale si tratterebbe di modifiche che spettano all’organizzazione delle leghe e non riguardano il cambio di format? Stiamo a vedere, ma non diamo nulla per scontato: il caos non lo permette.