Lo Monaco: “Malagò dovrebbe dimettersi. Sarà un campionato molto duro”

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Pubblicato: 17:38 - 14 settembre, 2018


L’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, si è così espresso davanti ai microfoni della stampa nel corso della conferenza stampa di Torre del Grifo:

“abbiamo fatto grandissimi sacrifici per adempiere a ben due iscrizioni nella piena coscienza. Abbiamo concluso tante operazioni in ottica Serie B. Qualcuno mi aveva anche preannunciato che la B sarebbe stata a 19 squadre, ma all’epoca non sapevo se ridere o preoccuparmi per la scempiagine che avevo sentito£

“Da allora ne abbiamo viste davvero di tutti i colori, e mi viene difficile non pensare che sia stato tutto architettato ad arte, in barba alle regole. Non posso che pensare male, e gli stessi continui rinvii puzzano molto. Riguardo il ricorso al TFN tutto potevo aspettarmi, meno che un rinvio al 28 settembre. Tutto ciò che è successo non ha fatto bene al calcio, ma tutti sanno chi sta dietro la regia di tutto questo, non ho nessuna preoccupazione a dirlo.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un “non-governo”, e tutti gli aspetti dello sport ne hanno pienamente risentito. Ne abbiamo viste di tutti i colori”

Stiamo valutando l’idea di denunciare penalmente e singolarmente tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo. Hanno dato uno schiaffo alla certezza del diritto.
Rappresentiamo un calcio non appetibile per le tv, non abbiamo certezze strutturali, parlo degli stadi, aspetto che ci vede tra le ultime nazioni d’Europa. La stessa Serie A va avanti soltanto grazie ai diritti TV, se dovessero venire meno, non so quante società potrebbero continuare a fare calcio. In Italia conta soltanto il calcio di massima serie, non oso immaginare le schifezze che vedremo alle prossime elezioni federali”

“Ho sentito certe dichiarazione da parte del presidente Balata di una certa arroganza, nonostante io non abbia mai sentito il suo nome prima di questa vicenda. Sì crede depositario di tutte le verità del calcio, ma non è così. Alle squadre di Serie B dico che in 19 il rischio di retrocedere è ancora più grande, e tutte dovranno utilizzare i 600000 euro per rafforzare i propri organici.
DI tutto questo non posso che ringraziare il “puparo“, vero artefice di questo disastro. Il danno che abbiamo subito, e vi faccio l’esempio degli abbonamenti, è inquantificabile.
Malagò avrebbe il dovere civile di dimettersi, ma questa gente non si muoverà, troppo attaccata alla sediolina del potere.

“Il nostro sarà un campionato duro, molte squadre si sono attrezzate anche in vista di una nostra partecipazione in B, vedasi Casertana e Catanzaro.
Squadre come Juve Stabia, Leonzio e anche il Potenza, possono dire la loro”