Il Consiglio di Stato: “Fabbricini non ha superato i limiti della delega”

By
Pubblicato: 10:08 - 27 ottobre, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

EDITORE

Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Il Commissario può tutto: o almeno, questo è quanto spiega il Consiglio di Stato che, nel suo decreto monocratico emesso oggi sul caso Serie B, “fa luce” anche sui compiti e i poteri del Commissario Straordinario della FIGC Fabbricini che, stando al testo, “non ha superato i limiti della delega conferitagli”.

Questo quanto recita il decreto: “Rilevato che, prima facie, non appare sussistere un sufficiente fumus boni iuris in merito all’effettivo superamento – da parte del Commissario Straordinario della F.I.G.C. nell’adozione degli atti impugnati – dei limiti della delega conferitagli, proprio in ragione dell’ampiezza del relativo oggetto, concernente “tutti gli atti necessari per il regolare funzionamento della Federazione, anche in relazione alle funzioni di controllo e vigilanza sulle strutture federali, ivi inclusa l’eventuale predisposizione di nuove norme statutarie e regolamentari