Top Player: grazie Massimino!

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Pubblicato: 11:16 - 8 novembre, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Ci sono partite in cui quello che si vede in campo è bello sì, ma forse ciò che accade in tribuna è ancor più importante. Ecco perchè nella partita contro il Siracusa abbiamo deciso di premiare come “Top” non un giocatore, ma l’intero Massimino autore di un gesto di maturità e intelligenza che non sempre si ammira nei palcoscenici dedicati al calcio. Non una sviolinata, del resto quando c’è stato da censurare qualche atto lo abbiamo sempre evidenziato, ma come viene sottolineato il male, allo stesso modo deve essere sottolineato il bene, e gli striscioni dedicati ai cugini del Palermo, in effetti, fanno bene un po’ al cuore di tutti.

Una maturità dicevamo espressa con le parole scritte (“piangiamo i nostri morti, sentiamo lo stesso dolore, noi siamo la Sicilia… Palermo rialzati”; “essere umani alla base dei nostri ideali. Vicini alle vittime siciliane”) ma anche con il silenzio durato volutamente dieci minuti e poi interrotto da uno scrosciante applauso. Talvolta un evento sportivo può andare oltre i tre punti, oltre la prestazione magnifica di Biagianti ed oltre le considerazioni tattiche, può toccare corde più sensibili e unire.

Il Massimino dunque sempre protagonista, in modo sensibile, ma anche con la grinta e la determinazione degli oltre diecimila spettatori (in un mercoledì sera) che non si sono depressi dopo il pari di Emanuele Catania ed il rigore sbagliato da Lodi. Hanno chiesto ai giocatori di crederci fino all’ultimo perchè i primi a sperare e a crederci sempre sono proprio loro, i tifosi. Non solo per tutti i novanta minuti, dunque, ma credere anche durante un percorso lungo un anno con tutte le difficoltà estive e le imperfezioni su cui lavorare. Non è un mestiere facile quello del tifoso, ma certamente può permettere di togliersi delle piccole grandi soddisfazioni. Intanto oggi grazie Massimino perchè ci hai soddisfatto come uomini…