Focus: Sottil “talismano”, non ha mai perso contro la “bestia nera” Auteri

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Pubblicato: 16:15 - 9 novembre, 2018


Antonio Torrisi

Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Amuleti e talismani: superstizione? Calcio: e come in guerra e in amore, vale tutto. Anche pensare che un allenatore come Gaetano Auteri possa mettere “tradizionalmente” in difficoltà il Catania. Che ci crediate o no, che siate tipi da corno rosso in mano e riti propiziatori o meno, domenica al Massimino oltre a schemi e giocate ci sarà qualcos’altro pronto a mettere i bastoni tra le ruote al tecnico del Catanzaro.

Perché va così: ciascun rappresentante dello sport più bello del mondo ha la sua “bestia nera”. Nessuno escluso: ecco, quella di Auteri è Andrea Sottil. Come evidenziato nel corso della puntata di Catanista Spritz, andata in onda alle 15 di oggi su Video Regione, l’allenatore rossazzurro non ha mai perso contro l’esperto collega, attualmente in giallorosso. Nei cinque precedenti tra i due, tutti in Serie C, il tecnico del Catania ha conseguito tre successi e due pareggi: una striscia inaugurata nella stagione 2012/13, quando Sottil sedeva sulla panchina del Gubbio e Auteri su quella della Nocerina, reduce dalla retrocessione dalla B. In quel caso, tra andata e ritorno, il Gubbio conquistò quattro punti grazie alla vittoria per 2-1 e al pari, in trasferta, per 1-1. Nella stagione 2014/15, invece, con Sottil alla Paganese e Auteri al Matera, uno 0-0 impedì ai due tecnici di sorridere pienamente.

Significativi gli ultimi due precedenti, due campionati fa: in quell’occasione il sorprendente Siracusa di Sottil si impose sia all’andata al De Simone, per 2-1, che al ritorno, a Matera, per 0-4. Numeri che fanno ben sperare e che sanno, a tutti gli effetti, di amuleti e talismani: per chi ci crede, ovviamente.