Editoriale: Catania bello, sfrontato e disinvolto con le più grandi. Perchè?

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Pubblicato: 19:57 - 5 dicembre, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Abbracci, strette di mani, tanti ridcordi e alla fine un’eliminazione preventivabile ma assolutamente indolore. E’ tornato per novanta minuti il Catania versione estiva, il Catania di ‘Coppa’ che gioca bene, ha personalità ed è libero mentalmente. I rossazzurri hanno fatto un figurone ed è inevitabile chiedersi il perchè rispetto alle prestazioni non sempre esaltanti offerte in campionato. Certamente le motivazioni nell’affrontare una squadra di categoria superiore sono un fattore importante, così come la voglia di sorprendere, aspetto che cozza con l’obbligo di vincere vissuto in campionato. Qualcuno giustificava le buone prestazioni con Foggia e Verona sottolineando la pessima condizione fisica degli avversari, ma non è possibile utilizzare questa scusa con il Sassuolo.

E’ vero, il Sassuolo non è una squadra che fa della fase difensiva il suo forte, e per di più ha lasciato ampi spazi per ragionare, ma la sfrontatezza e la calcolata irrazionalità di Brodic e compagni hanno impressionato e fatto vivere un pomeriggio a tratti esaltante ai tifosi etnei. Adesso non resta che capire come trasferire questa spigliatezza anche nei campi di C.

Tatticamente mister Sottil ha deciso di confermare ancora una volta il 4-2-3-1, rispecchiando un’idea di fondo nata dopo la sconfitta con il Catanzaro. La veste dei rossazzurri è questa, magari in versione più o meno mobile, ma certamente è stata tracciata una linea ed è stato appagato il bisogno di certezze e riferimenti chiari. La novità più importante probabilmente è stata la scelta di puntare su Angiulli in alternativa a Lodi, in una versione trequartista, che ha velocizzato la manovra e offerto una prestazione di altissimo livello.

Bene Angiulli, così come Brodic che rispetto al collega di reparto, Barisic, è sembrato più determinato e cattivo negli ultimi metri. Risposte in ottica mercato? Forse sì, forse no. Sicuramente qualcosa serve, ma tanti giocatori in questi mesi hanno dato meno di quanto avrebbero potuto, ed è necessario chiedersi come mai. Intanto il Bisceglie ha perso, e anche malamente, contro la Viterbese. Un 4-0 netto con i pugliesi protagonisti di un relativo turnover, ma soprattutto apparsi totalmente fuori partita. Che la testa fosse già al Catania? Forse, l’importante è che i rossazzurri prendano quanto di buono visto a Sassuolo, lo conservino e si proiettino immediatamente sul campionato.