Presentanti Curiale, Bogdan ed Esposito. Ecco le loro impressioni…

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Pubblicato: 14:03 - 9 Agosto, 2017


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Ecco le parole dei protagonisti della conferenza stampa andata di scena oggi a Torre del Grifo:

Lo Monaco:Curiale è un giocatore conosciuto da tutti. Io ero un po’ arrabbiato con lui perchè avevo cercato di prenderlo anche l’anno scorso, ma quando abbiamo stilato la lista degli attaccanti anche quest’estate avevo un solo nome in mente: il suo. Ha una grande opportunità, sta a lui dimostrarci di aver scelto bene. Il suo contributo non solo in termini di gol, ma come vis pugnandi è davvero enorme. Lavora per la squadra, si sacrifica e per natura gioca sempre fino all’ultimo respiro. Bogdan mi è stato proposto e subito ho detto che secondo me era un prospetto interessante. E’ un giocatore giovane, ma dotato già di una discreta esperienza. Esposito lo abbiamo prelevato in prestito, con l’accordo con il Crotone che se le cose dovessero andare nel verso giusto, potremmo proseguire con lui anche in futuro. Dovevamo riempire un ruolo, quello dell’esterno di destra, ed abbiamo deciso di puntare su di lui. E’ molto duttile, può giocare anche a sinistra e sia in difesa che in zona più avanzata”

“Mercato? Al 99% i giochi sono fatti, la rosa è completa e qualche giocatore Over potrebbe rimanere fuori dalla lista. Anche un eventuale nuovo arrivo deve tener conto di questo aspetto importante. Andremo avanti fino alla fine con questa rosa. La partita di Coppa? Qualunque gara deve essere vissuta come una finale di Champions. Abbiamo grande rispetto per un avversario che moltiplicherà le sue forze contro il Catania. La Sicula, sotto le sapienti mani di mister Rigoli, sarà un osso duro per molte squadre di questo girone. Sarà la prima partita davanti al nostro pubblico e ci teniamo a fare bene. Chiaramente la partita offre delle risposte dopo il ritiro”

Curiale: “voglio ringraziare il Direttore perchè sono onorato che conosca fino in fondo non solo il giocatore, ma anche la persona. A Trapani lo scorso anno con il cambio del tecnico ero stato tolto dal mercato e Calori puntava su di me. Quest’anno ho avuto diverse richieste, anche in Serie B, ma appena è arrivata la chiamata dal Catania ho accettato subito. Farò di tutto per fare felice tutta la piazza, l’allenatore ed i compagni. L’importante è vincere le partite, poi se segna l’attaccante è un contorno. Catania è una piazza in cui i tifosi si aspettano tanto, forse la pressione ha condizionato la lucidità degli attaccanti arrivati qui in passato. Adesso dobbiamo pensare solo al presente e se ognuno di noi metterà qualcosa in più, i gol e le vittorie arriveranno”

Lodi? Le sue qualità sono incredibili. Devo essere bravo io a capire il momento in cui partire, perchè lui poi mette la palla dove vuole. Io sono cresciuto come prima punta, ma non essendo altissimo molti allenatori mi spostavano come seconda punta o esterno vista la mia mobilità. Sono un attaccante istintivo, magari ci sono dei momenti in cui sono un po’ assente dal gioco e poi mi faccio trovare dove serve. Da giovane ho avuto la possibilità di arrivare in Serie A, ma non è successo. Ho scelto Catania anche per questo, perchè deve superare questo ostacolo della Serie C, e se ci dovessimo riuscire magari nel giro di due anni… La fame che ho è perchè nella vita ho sofferto tanto, a 14 anni ho visto mio padre morire in un incidente stradale. Oggi a 29 anni sono ancora ambizioso e voglio arrivare in massima serie. A Trapani non ho espresso tutto il mio valore, adesso sono carico come qualche anno fa a Frosinone”

Bogdan: “sono contento per questa nuova avventura. Spero di fare bene, in campo cerco di dare tutto e spero che la stagione possa garantire soddisfazioni. Io conoscevo Catania già da prima perchè due miei amici croati sono passati da qui, Petkovic, Livaja e Lovric, e mi hanno parlato benissimo di tutto, anche di Torre del Grifo. E’ una grande piazza, è una tifoseria importante che vuole tornare nei palcoscenici che contano. Prima sono stato contattato dal Direttore Argurio, sapevo tutto di Catania e non ho esitato a dire di sì. A Vicenza lo scorso anno ho mosso i primi passi, ho imparato la lingua e adesso è il momento di crescere”

Esposito: “spero di ricambiare in campo la fiducia espressa da tutto l’ambiente. Sono arrivato per ultimo ed ho trovato una squadra matura, fatta di uomini e pronta per farsi valere nel prossimo campionato. A Crotone ho parlato con Izco, so che pressione c’è a Catania, al Massimino, ma spero di poter condurre i nostri colori verso la vittoria. Ci dobbiamo sentire tutti dei titolari. Se dimostro di essere al cento per cento e di saper giocare penso di poter meritare il posto, vale per me come per gli altri. La concorrenza fa bene all’intera squadra, ti porta ad allenarti al meglio, poi il mister fa le sue scelte”