Sannino: “serve continuità. Calello è umile e roccioso”

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Pubblicato: 19:36 - 27 Ottobre, 2014


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
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Ecco le parole di mister Sannino riportate dal sito ufficiale della formazione etnea:

“La metafora dell’aspirina suona bene per il momento. Come dire, una rondine non fa primavera. Il Catania domani dovrà dimostrare di poter ottenere un risultato importante per capire se siamo guariti oppure si è trattato solo di un lampo. La continuità è importante e dovremo battagliare contro una squadra galvanizzata dalla promozione e dai recenti successi. Calello? Il suo rientro mi permette di aver più quantità in mezzo al campo. E’ roccioso ed umile, sicuramente ritaglierà uno spazio. Tanti più siamo quanto meglio è”

“In serie B serve continuità. A volte anche un pareggio è importante. Non siamo ancora una squadra, dobbiamo riuscire a dir la nostra sempre conoscendo sia i nostri pregi che i nostri difetti. Una grande squadra è quella che riesce a nascondere i difetti, perché difetti ne hanno tutti”

“Sono 20 i giocatori disponibili. I primavera ci aiutano numericamente ma vorrei riaver a disposizione il prima possibile tutti i titolari. Ne approfitto per ringraziare Giovanni Pulvirenti, l’allenatore della Primavera, che mi dà la possibilità di pescara dalla sua formazione. Chi viene con noi sa di far un percorso difficile ma importante. Rispetto molto il lavoro degli altri allenatori. Cerco di portare il meno possibile, portando chi merita in prima squadra ma anche lasciando a disposizione della Primavera chi merita di restare per portar in alto la formazione giovanile.

“Prina è stato uno dei ragazzi che hanno allenato con me 20 anni fa. Come anche Battocchio, che è stato con me al Watford fino a pochi mesi fa. Detto ciò, non entro in casa Entella, bado ai miei. Non voglio vedere lo stesso primo tempo contro il Vicenza. Dobbiamo liberarci dalle tensioni, come visto nel secondo tempo. Ci saranno difficoltà, ma sono sicuro che il pubblico ci aiuterà. Metteremo in campo tutto ed accetteremo tutto quel che verrà dalle tribune. Dobbiamo tutto ai nostri tifosi”