A. Lodato a Catanista: Trapani agguerrito nel derby, su Pulvirenti…

By
Pubblicato: 18:38 - 7 Aprile, 2015


Mariano Torrisi

EDITORE

Muove i primi passi nel 2010 nella redazione di Itasportpress e dopo un anno e mezzo di militanza viene promosso al ruolo di caporedattore, ricoperto fino ad aprile 2013.
Nello stesso anno entra a far parte del gruppo di Catanista per iniziare una nuova ed entusiasmante avventura. Penna schietta e sincera, garbata ma affilata, ha sposato, con grande sentimento, la linea editoriale di Catanista, riuscendo a cogliere sempre l'attimo di ogni accadimento o notizia

E’ intervenuto ai microfoni di Catanista nel corso della puntata delle 13 con Attilio Scuderi, Mariano Torrisi e Gian Piero Sottile, il capo redattore sport de “La Sicilia”, Andrea Lodato, che ha parlato della prossima sfida col Trapani ed in generale della situazione del Catania:

Questa squadra è da due anni psicologicamente fragile e mai come in questo caso lo dimostra l’alternanza di rendimento in questo girone di ritorno, questi stop e go che non sarebbero giustificabili solo con la condizione fisica. Le due vittorie consecutive possono essere una svolta, ma io sarei cauto, perché le prossime due partite potrebbero portare sei punti al Catania ma sono davvero due gare difficili. 

Lo scorso turno è stato importante per la vittoria a Varese, altrimenti sarebbe stato il baratro, mentre guardando il prossimo turno ci potrebbero essere una serie di risultati concatenati che possono portare molte squadre ad essere risucchiate nella lotta salvezza e il Catania potrebbe fare un bel balzo in avanti perché nessuno regala niente a nessuno, men che meno al Catania. 

Mi aspetto un Trapani agonisticamente in “trance” perchè ha un allenatore che ha questo carattere e spesso tramortisce le sue squadre. Se dovessi essere neutrale mi aspetto un Trapani infervorato che potrebbe subire gol mentre il Catania è bravo a farli; il Catania potrebbe essere tranquillo alla luce dei 6 punti ottenuti e gestire i 90 minuti approfittando di un eventuale Trapani agguerrito. Lo striscione scomparso era un simbolo non solo della Curva Nord ma di tutta la città, nessuno sottovaluti la cosa perché non si tratta di fanatismo dei tifosi, ma è un bene di tutta la città e spero che la cosa si risolvi con il ritrovamento.

La frattura tra tifosi e società sembra piuttosto insanabile, i conti si faranno a fine anno, la società li farà con se stessa e con i tifosi. Credo che al momento non ci sia né la voglia di vendere il Catania né qualcuno disposto ad acquistarlo, tutti i tifosi sono arrabbiati giustamente con la società, ma la stessa ha ammesso i propri errori. Credo che Pulvirenti non voglia mollare, mi stupirebbe molto il contrario, perché le operazioni fatte, come quelle di gennaio o come l’impegno mentale non sono quelle di chi vuole smantellare. Retrocedere in B è stato un danno per Pulvirenti, Cosentino e anche per la Gea, perché in serie B si vende poco, e credo che Pulvirenti non voglia lasciare il club, al massimo verranno discussi alcuni equilibri societari a fine anno.”

 

 

Fonte foto: www.freetimemagazine.it