“Alla scoperta di…” – Da Scazzola a Benassi: la Casertana alla ricerca della sorpresa

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Pubblicato: 09:00 - 17 Agosto, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Dal caos al nuovo progetto, con un unico filo conduttore: la ricerca della sorpresa. In casa Casertana si accendono i motori in vista della prossima stagione, dopo le ultime due molto positive. Scopriamo insieme la squadra rossoblù con la nostra rubrica “Alla scoperta di…”, focus sulle avversarie del Catania nel Girone C dell’ormai ex Lega Pro.

Prima di tutto, facciamo un passo indietro: ricordate l’ultima giornata dello scorso campionato? Un pareggio senza reti tra gli etnei e i campani, in una settimana “atipica” tra polemiche, cambi in società e in panchina, con la nomina dell’allenatore Raffaele Esposito, che sostituiva Andrea Tedesco. In quell’occasione, nonostante tutto, la Casertana riuscì a centrare la qualificazione ai Playoff, salvo poi uscire agli Ottavi di finale con l’Alessandria, dopo aver eliminato il Siracusa. Bene: la filosofia di gioco degli ultimi due anni non è cambiata, anzi. Sempre 4-3-3, ma stavolta a guidare i rossoblù c’è l’ex tecnico del Siena Cristiano Scazzola che, però, nel primo impegno ufficiale in Coppa Italia ha perso con il Matera per 2-0.

Numerosi sono stati anche i cambi in rosa: tra i tanti, in porta la Casertana ha tesserato l’esperto portiere ex Lecce Massimiliano Benassi, in difesa Marco Ferrara (svincolato) e Emanuele D’Anna, terzino tra i più in forma nella scorsa stagione con la maglia del Cosenza. In mediana il volto nuovo è il giovanissimo Francesco Forte (classe ’98), mentre in avanti, tra gli altri, è bene ricordare anche Luis Alfageme, accostato al Catania nel corso di questo calciomercato, e Stefano Padovan, scuola Juventus. Insomma, nel capoluogo campano sembrano esserci tutti i presupposti per stupire: la parola, come sempre, passerà al campo. Intanto si lavora su un progetto solido e coltivato anno dopo anno.