Ancora caos e penalizzazioni in Serie C: come cambia la classifica

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Pubblicato: 14:28 - 2 Maggio, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Caos infinito: è l’inferno della Serie C, categoria che di settimana in settimana riscrive la propria storia con racconti, eventi e capitoli ai limiti della realtà. Come quello legato alle penalizzazioni che con la giornata di oggi inizia ad assumere caratteri tragicomici.

Segno di qualcosa che va riformare profondamente senza lasciar nulla al caso: direte voi, ma appena due settimane fa non sono state penalizzate alcune società? Sì, è successo ancora: nelle scorse ore il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato sei club di Serie C per violazioni CO.VI.SO.C. . Nello specifico, nel Girone C, sono state ulteriormente colpite il Matera, il Siracusa e l’Akragas: nel caso della squadra di Auteri il TFN ha inflitto una penalità di dieci punti, mentre per Siracusa e Akragas sono sei le “lunghezze” sottratte alla graduatoria. Ciò che lascia senza parole, però, è la nuova classifica, che traccia perfettamente il quadro di una situazione allarmante per la terza categoria calcistica italiana: con queste regole si fa fatica. Il Matera scivola da 46 a 36 punti al sedicesimo posto, il Siracusa da 44 a 38 al quattordicesimo e l’Akragas? Qui va fatto un discorso a parte: qualsiasi squadra nelle condizioni dei Giganti poteva, come fatto in altri casi, ritirarsi a campionato in corso. Un applauso va quindi ai giocatori agrigentini: ultimi a zero punti, prova lampante del regolamento fallimentare di una categoria che prima o poi dovrà tornare allo statuto del passato.