Avversario, Bisceglie: obiettivo non scoprirsi…

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Pubblicato: 10:53 - 20 Marzo, 2018


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Stefano Auteri

Il Bisceglie sulla strada del Catania, quel Bisceglie che nell’ultimo turno in trasferta ha bloccato sul pareggio il Trapani. Insomma non il più semplice degli avversari da fronteggiare, ma per carità nemmeno una corazzata indistrubbile. La formazione pugliese è reduce da tre pareggi consecutivi, e l’ultima vittoria risale allo scorso venticinque febbraio contro il malcapitato Akragas.

Un rendimento altalenante che ha relegato il prossimo avversario degli etnei al decimo posto in classifica, con 9 vittorie, 9 pareggi e 10 sconfitte. Dal punto di vista realizzativo sono 28 i gol messi a segno, mentre i 34 subiti rappresentano la quinta peggior difesa del girone. Una squadra che ha dei limiti in fase difensiva e che, se attaccata, potrebbe andare in grande difficoltà.

Dal punto di vista tattico il modulo prediletto da Mancini è il 4-3-3 nelle sue versioni più disparate. A Trapani, per esempio, per lunghi tratti si è visto un 4-5-1 con D’Ursi esterno destro con compiti offensivi, e Giron sul lato opposto attento solo a difendere. In avanti il solito Jovanovic, capocannoniere della squadra con 8 reti e unico centravanti vero a disposizione del tecnico. Difficile dunque pensare ad una squadra che affronterà gli etnei a viso aperto, ma la pressione dei rossazzurri potrebbe comunque provocare l’errore decisivo.