Avversario, Paganese: la migliore nell’ultimo mese

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Pubblicato: 12:23 - 16 Marzo, 2017


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Stefano Auteri

Paganese uguale Reginaldo. La maggior parte dei tifosi etnei ricorderanno la formazione campana quasi unicamente per la presenza dell’ex attaccante del Parma (a segno all’andata contro i rossazzurri), ma in realtà la Paganese è anche altro. E’ Fabrizio Ferrigno, ex collaboratore dell’area tecnica del Catania, la cui sfuriata contro la stampa e in parte tifosi nel post partita di Agrigento rimarrà indelebile (decisamente inopportuna). E’ Manolo Pestrin, giocatore spesso accostato al Catania negli ultimi anni e capitano condottiero del centrocampo grazie alla sua grinta e determinazione.

Come avrete capito il concetto è sempre lo stesso: la Paganese non deve essere sottovalutata. Sarebbe un errore gravissimo, come altri commessi in stagione soprattutto in trasferta, perchè in realtà la formazione allenata da mister Grassadonia (vecchia conoscenza di Lo Monaco) è reduce da un periodo estremamente positivo che ha fruttato tredici punti nelle ultime cinque giornate, collezionando 4 vittorie ed un pareggio. Un bottino esaltante per una squadra comunque altalenante dal punto di vista del rendimento visto che prima di questo filotto, nelle cinque gare precedenti, aveva portato a casa solamente due punti uscendo sconfitta in tre occasioni.

Domenica dunque può succedere davvero di tutto, ma di certo l’entusiasmo che il Catania troverà a Pagani sarà alle stelle. Il club ha indetto la ‘giornata azzurra‘ quindi spalti gremiti e clima caldo, con una squadra che, a detta del suo direttore sportivo, è pronta a scendere in campo con serenità. Nulla da perdere dunque per la formazione di casa con la volontà di smorzare i toni, perchè in realtà per la Paganese la sfida con il Catania è la gara che potrebbe cambiare radicalmente il volto della stagione.

10 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte. Questo è il ruolino dei campani con 35 gol messi a segno e 32 subiti. Una squadra che non ha fatto valere eccessivamente il fattore casa dove ha collezionato 5 successi, 6 pareggi e 4 sconfitte, con una sola vittoria (contro il Messina) nelle ultime cinque giornate. Insomma meglio fuori che dentro nell’ultimo mese, soprattutto grazie al tipo di gioco utilizzato da Grassadonia fatto di difesa e ripartenze. Un libro letto e riletto nel corso di questo campionato e che il Catania dovrà dimostrare di aver imparato a memoria per affrontarlo nel migliore dei modi.