Benvenuti nel “Matrix” Casertana

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Pubblicato: 18:45 - 7 Febbraio, 2019


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Sulle ali dei falchetti: quelle dell’entusiasmo ritrovato, dopo un avvio di stagione a dir poco difficile. Nulla è ciò che sembra: è un “Matrix” continuo, il mondo della Casertana, tra pillole “rossoblu”, universi alternativi e un rendimento che in poche settimane ha rilanciato le ambizioni di una squadra costruita per vincere, ma bloccata dalle sabbie mobili di un progetto tecnico rivisto e decollato tardi.

Per il Catania, che deve già affrontare le diverse questioni causate da un periodo non felicissimo, la gara di domenica diventa uno scontro importante: sia in termini di peso in classifica, con la Juve Stabia che riposa, sia in termini di difficoltà della gara, legata all’avversario. Tra sorprese e certezze: una, tra tutte, si chiama Luigi Castaldo. Quando uno è bomber, lo è sempre: oltrepassa i momenti di difficoltà (cosa che, viste le qualità, può fare anche Curiale), e si dimostra infallibile sottoporta. E Castaldo lo sta dimostrando, partita dopo partita, con la continuità che ha contraddistinto anche e sopratutto la sua esperienza all’Avellino. Ma la Casertana non è solo l’attaccante numero dieci, autore di undici gol fin qui: questa è sempre di più la squadra di Raffaele Esposito che, nonostante le difficoltà iniziali, ha svestito i panni di “allenatore ad interim” e ha messo su quelli di guida di un gruppo adesso temibile, rispetto a quanto fatto vedere nel girone d’andata.

Di certo, i numeri delle ultime settimane sorridono ai falchetti: quattro vittorie e una sconfitta (contro il Catanzaro) nelle ultime cinque, con dieci gol fatti e quattro subiti, ma attenzione al rendimento esterno, in controtendenza se si pensa a quello interno, quest’ultimo molto positivo. E su questo può premere il Catania, che vuole tornare a vincere convincendo.

La società, per garantire ad Esposito la possibilità di schierare il miglior undici possibile, a gennaio ha inserito Gonzalez e Manuel Pascali: uomo promozione e “bestia nera” dei rossazzurri, se si pensa che con lui presente al Massimino il Catania non è mai riuscito a vincere. Ma l’abbiamo citato nell’incipit: nel “Matrix” Casertana nulla è come sembra. Appunto fondamentale per una squadra, quella di Sottil, che domenica vuole trovare la svolta decisiva, nel giorno che può cambiare tutto: classifica, morale, rendimento futuro.