Camplone: “Dobbiamo fare molto di più. Curiale e Di Piazza insieme? No”

Camplone: “Dobbiamo fare molto di più. Curiale e Di Piazza insieme? No”
Antonio Torrisi

Intervenuto in conferenza stampa a Torre del Grifo, l’allenatore del Catania, Andrea Camplone, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Sappiamo di dover far meglio in trasferta. Se è possibile il 3-5-2? Incontriamo una squadra che nel suo DNA ha questo sistema di gioco, con Scienza che è rientrato bene, ma non è che ogni volta che siamo in emergenza dobbiamo stravolgere qualcosa. Non mi preoccupo degli uomini a disposizione, ma della mentalità che mettiamo in campo. Poi il modulo lascia sempre il tempo che trova. Se riusciamo a fare un filotto importante nelle prossime quattro, questo darà uno strappo alla classifica, perché abbiamo già visto che è un campionato molto equilibrato.”

“Chi va in campo deve dare il massimo, e visto che giochiamo tre partite in questa settimana dobbiamo gestire bene le rotazioni e le energie. Rizzo? È un’alternativa già da domani. Non ha i novanta minuti, ma per noi è un giocatore importante. Dall’Oglio? A centrocampo non siamo messi male, è forse l’unico reparto in cui abbiamo un po’ di abbondanza. Dobbiamo essere bravi perché ad esempio Dall’Oglio viene da un periodo un po’ particolare, quindi bisogna valutare bene. Dobbiamo fare molto di più. Curiale e Di Piazza insieme? Ad oggi non ci ho mai pensato perché secondo me fanno fatica insieme.”

“In Serie C non si gioca a calcio? Ci credo poco, è una mentalità che va eliminata. In tutti i campionati si deve giocare a calcio. Poche squadre giocano a calcio, vero, ma non è un bello spettacolo e siccome il calcio per noi è uno spettacolo bisogna giocare.”

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.