Catania: in caso di Serie C mercato in entrata chiuso

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Pubblicato: 13:07 - 31 Agosto, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.

Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.
Antonio Torrisi

Risolte le situazioni in ottica uscita e lista Over (Fornito in prestito alla Paganese, Pozzebon al Bari, risoluzione in vista per Caccetta e Marchese fuori lista per scelta di vita), il Catania può guardare al futuro e ad una rosa che, se dovesse essere Serie C, non subirà ulteriori ritocchi in entrata.

E’ chiaro che con una lista Over risicata, con quattordici slot utilizzabili e con il “tetto” degli Under fissato sotto il primo gennaio 1996, non si possono chiudere altri colpi per rafforzare un gruppo che, allo stato attuale, appare addirittura più forte rispetto a quello dello scorso anno, in attesa, sia chiaro, del campo.

Attenzione, però, a ciò che può arrivare dopo il 7 settembre: se il Collegio di Garanzia del Coni, stilando la graduatoria delle società ripescabili in Serie B, dovesse inserire tra queste il Catania, e se dovesse essere ribaltata la decisione di FIGC e Lega B di un campionato a 19 squadre, riportando così il format a 22, si aprirebbero nuovi scenari in ottica mercato in entrata. In quel caso, la società rossazzurra potrà lavorare su altri quattro colpi, visto che la lista Over in cadetteria continene diciotto slot utilizzabili. Stiamo a vedere, dunque: per adesso, però, il presente dice “Serie C”, che in chiave mercato vuol dire tutto chiuso, salvo sorprese.