Catania-Juve Stabia, probabili formazioni: Baldini punta sulle certezze

Catania-Juve Stabia, probabili formazioni: Baldini punta sulle certezze

Le buone notizie in casa Catania, almeno dal punto di vista calcistico, in settimana non sono certo mancate: al di là di alcune defezioni, tra giocatori ancora non al meglio e squalifiche, Francesco Baldini recupera, per diversi motivi, due elementi importantissimi in avanti. Tommaso Ceccarelli e Simone Russini.

Non sarà della partita, pur facendo parte della lista dei convocati, Claiton, che dopo aver ritrovato il campo contro il Picerno ha accusato nuovi problemi fisici che lo costringono a rientrare ai box: da questo punto di vista, la formazione rossazzurra fa un passo indietro difensivamente, con una differenza sostanziale legata all’assenza di Luca Calapai, squalificato.

Riorganizziamo le idee, ipotizzando le formazioni. Contro il 3-5-2 della Juve Stabia di Walter Novellino, il Catania dovrebbe comunque schierare un 4-3-3 con Sala in porta, Alberini (che ha smaltito i problemi influenzali), Ercolani, Monteagudo e Pinto in difesa, con Zanchi in panchina, recuperato. In mediana i tre dovrebbero essere Greco, Maldonado e Provenzano, ma non è da escludere l’inserimento di Rosaia dal primo minuto.

In avanti Piccolo e Moro sono certi del posto da titolare: il primo perché mancino (e perché Ceccarelli pur essendo stato recuperato andrà in panchina, ragionevolmente), il secondo perché al Top della forma, attualmente. A sinistra, nel tridente, dubbio Russini-Russotto, con il primo leggermente favorito in virtù di un inizio di campionato più convincente.

PROBABILI FORMAZIONI CATANIA-JUVE STABIA

CATANIA (4-3-3): Sala; Albertini, Ercolani, Monteagudo, Pinto; Greco, Maldonado, Provenzano; Piccolo, Moro, Russini. All. Baldini

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Caldore, Troest, Tonucci; Donati, Altobelli, Schiavi, Squizzato, Rizzo; Eusepi, Panico. All. Novellino

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.