Catania-Vibonese 2-1, cronaca e tabellino: Mazzarani all’ultimo respiro fa esplodere il Massimino

Catania-Vibonese 2-1, cronaca e tabellino: Mazzarani all’ultimo respiro fa esplodere il Massimino
Antonio Torrisi

Il Catania torna a vincere al Massimino grazie al termine di una partita molto combattuta. Primo tempo che si apre con il Catania avanti: premia la scelta di far giocare Alessio Curcio dal primo minuto, grazie anche alla bravura del numero dieci di conquistare e poi trasformare il rigore che porta in vantaggio i rossazzurri. Scatenato, Curcio, pochi minuti più tardi sfiora anche il raddoppio, ma la gara parla chiaro: entrambe le squadre vogliono far bene e alla mezz’ora la Vibonese spreca malamente l’occasione del pari con Emmausso. Pari che comunque arriva proprio con lo stesso Emmausso che va a chiudere una bella triangolazione. Nel secondo tempo girandola di cambi e poche emozioni, almeno fino alla fine: Pinto prende il tempo ad un avversario e serve al centro dell’area Mazzarani che insacca e decide il match del Massimino.

CRONACA:

PRIMO TEMPO –

2’ – CALCIO DI RIGORE PER IL CATANIA: Curcio riesce a prendere il tempo a Greco che lo atterra. L’arbitro indica il dischetto.

2’ – CATANIA IN VANTAGGIO: Curcio freddissimo spiazza Greco.

14’ – Occasione per il Catania: Biondi serve Curcio con un filtrante pregevole, il numero dieci a tu per tu con Greco prova uno scavetto dolce, ma il portiere della Vibonese non si fa sorprendere.

25’ – Clamorosa occasione per la Vibonese: Emmausso lanciato tra le linee si inserisce evitando il fuorigioco, ma a tu per tu con Martinez spedisce a lato.

33’ – Occasione per la Vibonese: calcio di punizione battuto da Signorelli, bravo Martinez a deviare sulla traversa.

35’ – Doppio ammonito, uno per parte: Rizzo e Emmausso molto nervosi, l’arbitro estrae il giallo.

36’ – PAREGGIO DELLA VIBONESE: bella triangolazione palla al piede della formazione ospite chiusa dal tocco di punta di Emmausso che batte Martinez.

37’ – Secondo ammonito per il Catania: si tratta di Curcio, intervenuto con il braccio largo su Malberti.

45’ – Secondo ammonito anche per la Vibonese: si tratta di Pugliese che stende Rizzo.

SECONDO TEMPO –

46’ – Tre cambi per la Vibonese: dentro Tito, Bernardotto e Ciotti, fuori Signorelli, Mahrous e Del Col.

52’ – Tre cambi anche per il Catania: dentro Welbeck, Manneh e Beleck, fuori Di Molfetta, Capanni e Curcio.

64’ – Gol del Catania annullato per fuorigioco: cross sul secondo palo dove c’è Biondi pronto ad insaccarlo, ma l’arbitro ferma tutto.

71’ – Ultimi due cambi per il Catania: dentro Biagianti e Mazzarani, fuori Rizzo e Biondi.

72’ – Altro giallo, questa volta per Manneh che entra in maniera dura sull’avversario.

73’ – Ultimi due cambi per la Vibonese: dentro Sgambati e Prezzabile, fuori Malberti e Bubas.

78’ – Intervento in ritardo di Sgambati su Manneh, l’arbitro lo ammonisce.

86’ – Prova a sbloccarla il Catania: Salandria arriva a rimorchio raccogliendo un pallone messo fuori dalla difesa. Tiro a lato.

88’ – GOL DEL CATANIA! Pinto va via ad un avversario e mette in mezzo per Mazzarani che insacca. 2-1 per il Catania!

TABELLINO:

FORMAZIONI:

CATANIA (4-2-3-1): Martinez; Salandria, Mbende, Silvestri, Pinto; Rizzo, Vicente; Biondi, Di Molfetta, Capanni; Curcio. IN PANCHINA: Furlan, Pino, Esposito, Saporetti, Di Grazia, Biagianti, Welbeck, Frisenna, Giuffrida, Manneh, Mazzarani,Beleck. ALL. Cristiano Lucarelli.

VIBONESE (4-3-3): Greco; Del Col, Malberti, Altobello, Mahrous; Pugliese, Petermann, Signorelli; Tumbarello, Bubas, Emmausso. IN PANCHINA: Mengoni, Ciotti, Sgambati, Tito, Raso, Prezzabile, Battista, Napolitano, Taurino, Bernardotto, Di Santo, Berardi. ALL. Michele Facciolo (Giacomo Modica squalificato).

MARCATORI: 2’ Curcio (C), 36’ Emmausso (V), 88’ Mazzarani (C).

AMMONITI: 35’ Rizzo (C), 35’ Emmausso (V), 37’ Curcio (C), 45’ Pugliese (V), 72’ Manneh (C)

ESPULSI:

ARBITRI: Gianpiero Miele (Nola); Tiziana Trasciatti (Foligno), Marco Della Croce (Rimini).

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.