Catania-Vibonese sarà anche Sottil contro Orlandi. La grinta sfida l’equilibrio…

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Pubblicato: 19:38 - 3 Ottobre, 2018


Da una parte la voglia di confermarsi come uno dei migliori tecnici della Serie C, di un tecnico che ha imparato tantissimo dalla carriera di calciatore.
Dall’altra, l’esperienza di un allenatore che si è “forgiato” con una lunghissima gavetta tra le fila delle giovanili, ottenendo anche ottimi risultati in massima serie.
Catania-Vibonese rappresenta anche la sfida tra due allenatori profondamente diversi, Andrea Sottil e Nevio Orlandi, appartenenti a generazioni differenti.

Il tecnico rossazzurro, classe ’74 nato a Venaria Reale, allena i professionisti dalla stagione 2011/12, quando sedette sulla panchina del Siracusa. Tra le squadre allenate da Sottil, oltre al Catania, anche Gubbio e Livorno (con cui ha vinto il campionato di C lo scorso anno). Caratteristica principale delle sue squadre, quasi sempre schierate con il 4-2-3-1, sono la grinta e la spigliatezza offensiva, che garantiscono numeri importanti in fase realizzativa a discapito di una difesa non sempre solidissima.
Il talento da allenatore, mister Sottil, lo ha sfoggiato sin da subito; basti pensare che l’ex centrale difensivo di Fiorentina e Atalanta, a soli 44 anni, vanta già 167 (e 33 in Serie D) panchine tra i professionisti, più del doppio rispetto al più datato Orlandi, con una media di 1,64 punti a partita.
Un profilo, come detto tante volte, finalmente adatto a riportare il Catania in Serie B, argomentando la tattica sempre con grande umiltà.

Come già detto, sulla panchina dei prossimi avversari del Catania, non siede certo un novellino.
Nevio Orlandi, classe ’54 nato a Casalmaggiore, esperienza ne ha da vendere: per lui tanta, tantissima gavetta sulla panchina delle giovanili della Reggina e come secondo allenatore tra gli altri di Franco Colomba e Nevio Scala.
Poi la miracolosa salvezza in Serie A a campionato in corso proprio della Reggina, a cui sono seguite tante avventure in Serie B e C. Sempre attento a mantenere ben saldi gli equilibri in campo delle sue formazioni, il tecnico della Vibonese vanta una media di 1,48 punti in carriera, e proviene da una fantastica annata alla guida dei rossoblu, terminata con la promozione in C e senza sconfitte.
Il modulo preferito? 4-4-2 vecchio stampo, con gli esterni ovviamente fondamentali nelle due fasi di gioco.

Ci sarà da fare grandissima attenzione sabato sera, non lo scopriamo di certo oggi. Orlandi sa bene come affrontare il Catania e soprattutto la spinta del Massimino, avendoci vinto una sfida decisiva per 1-2 nel 2008 quando allenava la Reggina.
Occhio anche all’ex di turno, l’attaccante albanese Edgar Ciani, da questa estate giocatore della Vibonese, che non ha certo lasciato un gran ricordo alle pendici dell’Etna.