Centrocampo Catania, dati alla mano: Rizzo sfortunato, che impatto Biagianti!

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Pubblicato: 15:34 - 17 Ottobre, 2018


L’incrocio di ieri sera tra Catania e Trapani ha evidenziato una formazione, quella rossazzurra, a due facce: quella di una squadra impacciata e incapace di far fronte a un avversario organizzato e più in palla nel primo tempo e quella più disinvolta e spietata del secondo, capace di segnare due gol nei primi quattro minuti della ripresa e di archiviare la pratica, gestendo al meglio energie e possesso palla. In questa doppia lettura ricopre un ruolo fondamentale la posizione e la centralità del gioco da parte dei centrocampisti messi in campo da Sottil, sia relativamente alla linea mediana con Rizzo (sostituito alla mezz’ora del primo tempo da Biagianti per infortunio) e Angiulli sia, soprattutto, alla trequarti con Ciccio Lodi, autore della doppietta che ha deciso il match.

Ed è proprio il rendimento del numero 10 rossazzurro a spiegare la differenza tra primo e secondo tempo: fino a quando Lodi è rimasto dietro Marotta al centro della trequarti è infatti stato coinvolto poco dal resto della squadra, per merito soprattutto della pressione costante di Taugordeau che non gli ha permesso di giocare a testa alta come fa sempre. Nonostante ciò, Lodi è riuscito a mantenere il 60% dei passaggi riusciti, con 6 suggerimenti riusciti su 10 tentati. Meglio ha fatto quando, dopo l’ingressodi Biagianti, è stato arretrato sulla linea mediana, posizione da cui ha messo a segno l’86% dei passaggi per un totale di 13 su 15 tentati. Non soltanto, perchè la partita di Lodi è stata impreziosita anche da tre palle recuperate e da tre tiri in porta, due dei quali sono finiti alle spalle dell’estremo difensore del Trapani.

Al secondo posto per numero di passaggi, dal punto di vista della percentuale realizzativa, si piazza Federico Angiulli con 7 passaggi riusciti su 10 tentati (70%), oltre ai due tiri in porta e alla traversa a fine primo tempo che gli ha negato la gioia del gol. Il migliore, fino all’infortunio, è però stato Giuseppe Rizzo, con 4 passaggi su 6 (66,6%) e addirittura 5 palloni recuperati, rendimento purtroppo interrotto dalla lussazione al gomito. Infine, impatto come sempre decisivo anche da parte di Marco Biagianti: 62,5% di passaggi riusciti (5 su 8), 4 palloni recuperati e due inserimenti nell’area di rigore avversaria, uno dei quali ha portato al calcio di rigore poi trasformato da Lodi.