Cresce l’attesa, sara una lunga giornata: la sentenza nel tardo pomeriggio o domani

Cresce l’attesa, sara una lunga giornata: la sentenza nel tardo pomeriggio o domani
Antonio Torrisi

Sarà una lunga giornata: mettetevi comodi, non pensateci. E’ impossibile non farlo, sia chiaro, ma occupate le vostre ore libere con un impegno: uscite, distraetevi, con un “orecchio alla radiolina”, o semplicemente un occhio allo smartphone, in attesa della sentenza che può regalare un sogno al Catania.

Si inizia alle ore 14, quando partirà il dibattimento della sentenza del Tribunale Federale che ha dato ragione al Novara circa il ripescaggio in Serie B, ribaltando, come sapete, le precedenti norme che prevedevano l’esclusione dalla graduatoria di quei club che hanno subito penalizzazioni per illeciti amministrativi (considerando retroattiva la norma). Destini incrociati: il Catania legato “a doppio nodo” al futuro dei piemontesi. Oggi si discuterà dei ricorsi presentati alla Corte d’Appello Federale dalla FIGC (che c’è stato, come scritto negli scorsi giorni) e delle squadre coinvolte, Siena, Pro Vercelli e Ternana: e sarà “tutto o niente”. Se la CAF prenderà per buona la sentenza del TFN, Novara e Catania potranno, affiancate, abbracciare quel sogno che porta al campionato cadetto: in caso contrario, visto che da norma non dovrebbero esserci vie di mezzo, sarà Serie C, e sarà una stagione da “Top”, come progettato all’indomani dell’eliminazione dai Playoff.

E’ importante capire la posizione delle squadre coinvolte: l’unica che sembra certa del ripescaggio è il Siena, che aspetta sì il responso della CAF, ma che, vista l’esclusione dell’Avellino (per ben altri motivi), dovrebbe essere regolarmente inserita tra i club che comporranno la prossima Serie B. Il resto, Catania (che sarebbe in cima alla graduatoria nel caso venisse accettata la sentenza del TFN), Novara, Pro Vercelli e Ternana aspettano. Come detto, alle 14 se ne discuterà, poi il commissario della FIGC Fabbricini comunicherà il verdetto. Sarà un giorno lunghissimo che potrebbe portarci a non dormire, sperare, riflettere anche nelle ore notturne: la città rossazzurra vuole tornare a sognare.

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.