Curiale e Di Piazza: i numeri di questo precampionato

Curiale e Di Piazza: i numeri di questo precampionato
Antonio Torrisi

Negli scorsi giorni abbiamo provato ad analizzare le prime tre uscite stagionali del Catania di Camplone, tra pro e contro, e come detto l’impronta offensiva del nuovo tecnico rossazzurro è evidente. Oggi analizziamo nello specifico quello che è stato il lavoro svolto sulle due punte, Davis Curiale e Matteo Di Piazza, in attesa di vedere all’opera anche Emanuele Pecorino (tornato a disposizione in settimana).

In tal senso, il primo dato che ci consegnano le prime tre gare “probanti” (escludendo quindi i test a Torre del Grifo) è quello del minutaggio: eccezion fatta per la sfida con il Fanfulla, nelle altre due uscite Camplone ha sempre puntato su Curiale dall’inizio (con un complessivo di 159 minuti accumulati contro i 118 di Di Piazza). D’altra parte, è lo stesso gioco del Catania che ci suggerisce che, per adesso, il capocannoniere della stagione 2017/18 è forse il più adatto tra i due all’idea di calcio del nuovo tecnico: grazie ai suoi movimenti, Curiale offre più spunti per le trame di gioco agli altri giocatori in campo, venendo dentro quando serve e garantendo profondità per l’inserimento delle mezz’ali. E Di Piazza? Almeno per il momento sembra poter offrire trame diverse: più in verticale che nel gioco con i compagni, dimostrando però le qualità nella corsa che ha già fatto vedere nella scorsa stagione. Un’alternativa che non guasta mica.

In numeri, il rendimento dei due differisce di poco: su cinque reti messe a segno dal Catania contro Fanfulla, Cagliari e Venezia, tre sono state siglate dalle punte, e questo è un buon segnale. In termini di occasioni nitide create, se da un lato Di Piazza è dei due quello che ne ha create di più (cinque, rispettivamente: tre contro il Fanfulla – con un gol -, due contro il Cagliari), Curiale è quello che le ha distribuite meglio (una contro il Fanfulla – il gol -, una contro il Cagliari – il gol -, due contro il Venezia). Cosa vuol dire tutto questo? Ancora nulla, in termini di punti: ma se il calcio di Camplone, come sembra, continuerà a sviluppare il suo concetto di “gioco offensivo”, stando ai numeri delle prime tre uscite le due punte del Catania potranno solo beneficiarne.

Antonio Torrisi

Redattore Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.