Difesa: Aya e Bogdan punti fermi della retroguardia, a sinistra scalpita Porcino

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Pubblicato: 20:30 - 26 Maggio, 2018


Tra le migliori dei primi tre campionati professionistici italiani, la seconda meno battuta dell’intero girone C e, per quasi la totalità del campionato, vero e proprio fiore all’occhiello della formazione di Cristiano Lucarelli, al netto di alcune défaillance di troppo che sono costate punti pesanti nella corsa al primo posto. Questa, in sintesi, la stagione della retroguardia del Catania, condita appunto da prestazioni di altissimo livello e da alcuni momenti in cui sembrava si fosse interrotta la corrente, in particolar modo per quanto riguarda il singolo più che il reparto.

Servirà la miglior tenuta difensiva possibile ai rossazzurri per superare indenni l’ostacolo Feralpi Salò in questo primo – per il Catania – turno dei play off, nonostante un avversario che dal nome potrebbe anche non fare troppa paura. Anche qui, grande importanza avrà la scelta del modulo per poter ipotizzare quali uomini scenderanno in campo a difesa di Matteo Pisseri, praticamente certo di una maglia da titolare tra i pali.

Nel caso in cui Lucarelli optasse per il consueto 4-3-3, ecco che davanti all’estremo difensore emiliano ci saranno Ramzi Aya e Luka Bogdan, due dei migliori prospetti stagionali dell’intera serie C. Pochi dubbi in merito anche per quanto riguarda la fascia destra, che dovrebbe essere di competenza di Edoardo Blondett così avvenuto nella parte finale della regular season. Discorso leggermente più complesso per quanto concerne l’out mancino; sembra infatti non essere ancora stato sciolto il dubbio relativo al ballottaggio tra Marchese e Porcino, ognuno favorito sull’altro grazie a caratteristiche diverse cui Lucarelli può fare affidamento in base al tipo di partita che sceglierà di impostare. Probabile, in caso di difesa a quattro, che sia comunque il siciliano classe 1984 a strappare una maglia da titolare.

Il discorso cambia, e non di poco, se invece mister Lucarelli dovesse decidere di mettersi a specchio rispetto all’avversario e di affidarsi al 3-5-2; in questo caso, Porcino agirebbe quasi certamente da quinto della mediana, con uno tra Blondett e Tedeschi ad affiancare Aya e Bogdan davanti a Pisseri, questi ultimi tre insostituibili sullo scacchiere del tecnico livornese e che avranno il compito di arginare e rimbalzare i pericolosi attaccanti della Feralpi Salò.