Editoriale: Bon-Tà, grinta e coraggio. Che Catania!

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Pubblicato: 22:43 - 7 Febbraio, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Prova del nove superata e a pieni voti. Il Catania vince una gara con personalità, coraggio e senso del sacrificio. Il Matera è stato sconfitto giocando “faccia a faccia”, uomo contro uomo dimostrando anche fisicamente chi è il più forte. Insomma la partita che tutto il popolo rossazzurro aspettava, proprio nel giorno più importante, quello della squadra nuova di zecca e del ricordo di un simbolo del tifo rossazzurro: Ciccio Famoso.

Scintille e senso del gol. La prima nota positiva arriva dalla coppia d’attacco: Pozzebon e Tavarez insieme convincono, e questa è un’ottima notizia. Forza fisica, fame e senso del gol: i due attaccanti non hanno tempo da perdere, vogliono incidere e lo vogliono fare sin dal primo minuto. Appena ricevono la palla fra i piedi nella zona calda guardano subito la porta; un aspetto confortante visto il recente passato, e che mette in apprensione le difese avversarie. Se a questo aggiungiamo l’esordio con gol per il numero nove, beh difficile sperare in qualcosa di meglio.

Tatticamente mister Rigoli ha deciso di tirare fuori il coraggio dai suoi uomini, soprattutto con un concetto: “dobbiamo sfidarli e batterli uno contro uno, anche a tutto campo”. Così Gil ha seguito Negro fino agli spogliatoi, Scoppa non si è tirato indietro difronte a Iannini e i due attaccanti hanno avuto la meglio sui diretti avversari. Una bella iniezione di fiducia, contornata dall’inserimento dal primo minuto di Di Grazia, perchè in certi casi anche le semplici mosse tattiche possono infondere coraggio e fiducia.

L’esterno rossazzurro ha dimostrato maturità e grande abnegazione sostituendo nel migliore dei modi Baldanzeddu. Certo nei primi quindici minuti Andrea ha sofferto, ma ha stretto i denti e col passare dei minuti è venuto fuori con tutta la sua tecnica e la sua vivacità. Nota a parte merita l’assist al bacio con cui ha ispirato il primo gol in rossazzurro di Pozzebon con un cross da esterno navigato.

Tre punti pesanti, anzi pesantissimi perchè la squadra c’è non solo tecnicamente, ma soprattutto mentalmente e lo ha dimostrato con la voglia di combattere su tutti i palloni e di soffrire tutti insieme. Mentalmente questo successo può garantire quella consapevolezza nei propri mezzi che adesso sarà indispensabile per affrontare un poker di partite (Akragas, Taranto, Messina e Melfi) che potrebbero davvero rilanciare gli etnei verso i piani altissimi della classifica. Compatti si può crescere ancora, con una certezza: la determinazione vista contro il Matera è quella che servirà sempre da qui in avanti.