Editoriale: Bravo Catania, credici perché…

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Pubblicato: 17:30 - 21 Gennaio, 2018


Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Fondamentale non perdere, ma questo Catania ha fatto sognare e sussultare i suoi tifosi come negli anni belli. Attributi, grandi attributi e testa lucida per tutti i novanta minuti; sono state queste le qualità che hanno permesso ai rossazzurri di uscire indenni dal Via del Mare, ed anzi di mettere i brividi a ventimila leccesi intimoriti. Altro che ripercussioni, la sconfitta con la Casertana era un lontano ricordo, cancellato dal coraggio di pressare nella trequarti avversaria per rubare palla e fare male, e dalla razionalità di difendersi con ordine e senza affanni.

Purtroppo per la truppa di Lucarelli è bastata una sola disattenzione per condannare al pari. Difesa un po’ scoperta ed il paradosso di subire gol in vantaggio su contropiede, ma c’è anche l’avversario ed un Di Piazza nello specifico bravissimo a sfruttare una delle poche occasioni nitide. Per il resto partita quasi perfetta con un 4-3-3 caratterizzato dalle giuste distanze, e soprattutto con la mentalità di non essere inferiori a nessuno. È vero, il Lecce non ha perso punti, ma il distacco è ancora minimo ed il Catania ha il vantaggio negli scontri diretti.

Il capitolo mercato no può che mettere in risalto le prestazioni di Rizzo e Caccavallo. L’esterno campano ha dimostrato personalità da vendere, esordendo con sfrontatezza e giusta incoscienza su un campo così difficile. Uno contro uno e giocate sempre utili, come quelle di Rizzo che dal suo ingresso in campo in poi ha garantito solidità e dinamismo alla mediana. In chiave mercato, bene anche Caccetta, destinato alla partenza, ma chissà…

Insomma ogni discorso promozione è rimandato, ma certamente se il Lecce merita la promozione, la merita anche il Catania. Peccato che il posto sia solo uno. Ecco perchè da oggi in poi devono essere evitati i passi falsi contro le medio piccole. Con il Lecce imbattuti, gli altri scontri diretti vinti tranne quello contro il Trapani. Se il Catania vuole crescere deve solamente limitare gli scivoloni, poi la corsa verrà decisa al fotofinish e lì sarà determinante il coraggio e la testa visti al Via del Mare