Editoriale: gambe e testa girano, il Catania vola…

Editoriale: gambe e testa girano, il Catania vola…
Stefano Auteri

Il Catania vola e al mai docile Ceravolo conquista la vittoria forse più importante della stagione. Importante perchè adesso il Lecce è lì a due punti; importante perchè rappresenta una risposta forte al Trapani; importante perchè è frutto di personalità e determinazione; importante perchè aumenta la fiducia e di conseguenza la consapevolezza della propria forza. Nove vittorie in trasferta, ma soprattutto un successo su un campo ostico e con la porta di Pisseri che per la seconda volta consecutiva rimane inviolata.

L’uomo simbolo di questo momento positivo dei rossazzurri è sicuramente Maks Barisic. Con la rete siglata al Ceravolo lo sloveno è arrivato a quota cinque in dieci gara disputate in maglia rossazzurra; numeri straordinari con una media di un centro ogni due partite. Il numero nove è cresciuto, è diventato un attaccante rapace d’area di rigore e finalmente determinante. Meriti però devono essere riconosciuti anche alla dirigenza etnea che non ha puntato su un attaccante ‘in voga’, optando su un giovane cresciuto nelle proprie giovanili. Poi c’è Davis Curiale con le sue 14 reti nonostante i problemi fisici. Superbo.

La scelta di Lucarelli è stata quella di puntare sulla continuità, senza trasformazioni tattiche nè di uomini. Una volontà palesata raramente in stagione, ma che è frutto della decisione di confermare l’undici che ha incantato contro la Paganese, optando per un’identità forte. Dal punto di vista della gestione, invece, è sembrata chiara l’intenzione di giocare una ‘partita lunga’ non correrendo pericoli nel primo tempo e poi accelerando nella ripresa. Detto fatto, e  l’approccio nella ripresa è stato devastante.

Tanti segnali positivi come quello relativo alla condizione fisica, in netta crescita, e quello riguardante la testa, più serena e orientata all’ottimismo. Un finale di campionato mirabolante, dunque, perchè il Lecce sembra aver perso la testa rimediando un pareggio contro il Siracusa e lo score delle ultime cinque partite recita una sola vittoria. Il Trapani invece è lanciato e la striscia positiva ha trovato continuità grazie alla rete di Evacuo e alla vittoria interna contro il Matera. Tutto aperto dunque, con la gara della terz’ultima giornata tra Catania e Trapani che potrebbe assumere i contorni di una finale. Questo campionato, però, ci ha insegnato che non esistono certezze nè punti fermi e che tutto può cambiare da una giornata all’altra, perciò grande attenzione e nervi saldi fino all’ultimo minuto dell’ultima gara.

Stefano Auteri

RESPONSABILE Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia. In radio mostra una conduzione elegante e professionale.