Editoriale: vento di speranza, di novità e di serenità

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Pubblicato: 16:51 - 10 Marzo, 2019


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Il Catania vince in trasferta in uno scontro diretto (prima volta in stagione), il Catania a segno con le due punte, il Catania che rimonta lo svantaggio, il Catania che finalmente sembra più sereno. Tante notizie positive provenienti dal Ceravolo, in un pomeriggio come sempre ventoso, ma stavolta il soffio è portatore di speranza, punti e probabilmente anche una discreta dose di quella consapevolezza ricercata dal tecnico etneo e fondamentale per il futuro.

Una cosa è certa: il Catania è vivo. La formazione di Novellino, infatti, non si è depressa dopo il precoce svantaggio (frutto comunque di una disattenzione grave) e piano piano ha aumentato i giri del motore dimostrando personalità, determinazione e intelligenza nello sfruttare la ‘partita lunga’ visti i numeri dei primi tempi estremamente positivi degli avversari. Il diesel rossazzurro si è espresso bene soprattutto dopo il venticinquesimo, alzando il pressing e, di conseguenza il baricentro, e cercando con insistenza la verticalizzazione immediata. Quante volte in questa settimana ci siamo chiesti se sarebbe stato il Catania di Novellino, beh si qualcosa di nuovo si è visto.

Gli aspetti diversi rispetto al recente passato che possono fare sorridere partono dalle verticalizzazione più immediata per arrivare all’ottimo dialogo fra le due punte. A dire il vero anche con Sottil qualcosa di buono si era visto con le due punte ed il 4-3-1-2, ma poi inspiegabilmente questa disposizione fu messa nel dimenticatoio. Di Piazza e Marotta si sono cercati costantemente, sfruttando l’attidudine del numero nove di giocare palla al piede e la difesa della posizione e il gioco di prima dell’ex Lecce. Tesi poi dimostrata praticamente in occasione della rete del pari. Altro aspetto importante riguarda la disponibilità di tutti i giocatori utilizzati nei confronti del tecnico, disponibilità anche al sacrificio, e voglia di compattarsi e aiutarsi dopo il gol del vantaggio di Di Piazza.

Sorrisi dunque, anche se il percorso di crescita è ancora lungo e pieno di punti interrogativi, ma questa vittoria è un’iniezione di fiducia che non deve essere smorzata. Domenica prossima al Massimino arriverà la Juve Stabia, ed è importante che Lodi e compagni si approccino al match con la positività e l’ottimismo derivati dai tre punti del Ceravolo, quello che succederà successivamente verrà vissuto passo dopo passo.