Focus campionato: ultime giornate da ‘tutto e il contrario di tutto’. Guardate…

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Pubblicato: 10:39 - 1 Aprile, 2019


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Il calcio fatto di parole, fatto di concetti e luoghi comuni; il calcio fatto di “i campionati si vincono a marzo” lascia spazio ad una realtà che anno dopo anno, almeno in serie C, sembra aver ribaltato ogni consuetudine. Tre delle quattro big del Girone C (Juve Stabia, Catania e Catanzaro) nelle ultime settimane hanno rallentato in maniera evidente, dimostrando una netta difficoltà sia in fase offensiva che difensiva. I numeri parlano in maniera chiara e la prima della classe sta viaggiando ad una media di appena 2,09 punti a partita, con un andamento sicuramente in controtendenza rispetto ad un inizio folgorante.

Calo netto delle Vespe, un po’ come il Lecce dello scorso anno, causato da tanti passi falsi e soprattutto una pareggite acuta. Nelle ultime cinque gare, infatti, i campani hanno conquistato appena 4 punti senza nessuna vittoria, mettendo a referto il terzo peggior rendimento del campionato. Non entusiasmanti anche Catania e Catanzaro che con rispettivamente 7 e 6 punti occupano il decimo e l’undicesimo posto della graduatoria. Un netto ribaltone che ha visto le medio-piccole insediarsi nei primissimi posti della classifica, con il Potenza in testa con 11 punti inseguito da Rieti, Francavilla e Cavese.

Non tutte le pretendenti alla promozione, però stanno stentando. Il Trapani, infatti, nelle ultime cinque giornate ha ottenuto 10 punti e, se ampliamo il range alle ultime otto gare, con i suoi 17 punti ha recuperato ben 8 lunghezze alla Juve Stabia. Nello stesso lasso di tempo, invece, Catania e Catanzaro hanno fatto registrare lo stesso identico rendimento con 13 punti conquistati e un andamento non del tutto convincente. Un altro dato emblematico riguarda poi la sterilità offensiva della Juve Stabia che nelle ultime dieci gare ha siglato appena 6 reti, peggior attacco del girone. Male anche il Catania che con 10 gol all’attivo ha il settimo peggior rendimento. Insomma sarà la lunga sosta invernale, sarà la paura, l’effetto ‘braccino’, saranno i dieci posti play off, ma di certo la Serie C dimostra ancora una volta di essere imprevedibile e piena di occasioni perse sia da chi ricopre il ruolo di lepre sia dai cacciatori. Cambierà qualcosa nel finale, sarà la vittoria del meno pauroso o alla Juve Stabia basterà l’inizio sfavillante?